Con un aeromobile fisso in base, la Ryanair ha ufficialmente riaperto, dopo otto anni di assenza, la sua base all'aeroporto Vincenzo Florio di Birgi. Dalla fine di marzo, e per tutta la stagione estiva, gli aerei presenti saranno due. Lo ha reso noto l'Airgest, società che gestisce lo scalo.
Con l'avvio della nuova fase, a Birgi, Ryanair opera su 13 rotte, di cui 6 nuove: Londra Stansted, Bruxelles Charleroi, Baden-Baden, Pescara, Bratislava e Katowice. Contemporaneamente, dovrebbero aumentare anche le frequenze su tre collegamenti nazionali già esistenti. Con l'arrivo del secondo aeromobile, le rotte dovrebbero aumentare a 23, tra le quali altre 5 nuove destinazioni: Stoccolma Arlanda, Bournemouth, Saarbrücken, Verona e Bari.
Secondo le previsioni di Airgest, il ritorno della base Ryanair dovrebbe tradursi in un incremento del traffico passeggeri del 33% rispetto al 2024 e in una crescita del 22% rispetto alla stagione estiva 2025. Un risultato che, sottolinea il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, “è stato reso possibile anche dal supporto della Regione siciliana, che ha deciso di eliminare, a partire da gennaio 2026, la tassa municipale a carico delle compagnie aeree, rendendo lo scalo più competitivo”.
Il nuovo corso era stato annunciato lo scorso 24 settembre, a Marsala, da Eddie Wilson, Ceo di Ryanair, che in quell'occasione affermò: “Ci sarà connettività per 12 mesi all'anno per questo territorio, turismo in crescita e investimenti che possono aumentare. Per Birgi, 20esima base Ryanair in Italia, abbiamo previsto investimenti per 200 milioni di dollari. In passato, da questo territorio si emigrava. Noi creeremo presupposti affinché ciò non avvenga più”.
Aeroporto Birgi, dopo otto anni è di nuovo una base Ryanair: ci saranno 6 nuove rotte

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