Il Ministero della Salute ha annunciato nuovi richiami in seguito all'allerta per ghiaccio contaminato, venduto a cubetti nei supermercati italiani in buste preconfezionate. Il primo richiamo, a fine maggio, riguardava il ghiaccio Blues nei mercati Eurospin; adesso si è allargato anche ai marchi Selex e Ghiaccio Facile, sempre a causa di un possibile rischio microbiologico dovuto alla presenza di Enterococchi intestinali nel prodotto oltre i limiti previsti dalla legge (D.Lgs 18/2023). Lo riporta Fanpage.it.
Gli enterococchi sono batteri presenti in natura e nella materia fecale e possono portare svariate infezioni, che rischiano di aggravarsi nei soggetti più fragili.
Tra i sintomi più diffusi, nausea, vomito e dolori addominali.
Il richiamo riguarda nello specifico il ghiaccio a cubetti Selex (confezioni da due chilogrammi) e quello “Ghiaccio Facile” (confezioni da un chilo). Li produce la stessa azienda, produttrice anche del marchio Blues: la “Premium Italia Srl”. Il lotto interessato è il B130426, con scadenza fissata al 13 aprile 2028. Il ghiaccio è già stato ritirato dagli scaffali, ma, se acquistato, si raccomanda di non consumarlo e di restituirlo al punto vendita.






