Doveva essere una rievocazione religiosa, un momento di raccoglimento e tradizione lungo le strade di Cianciana. In pochi, drammatici istanti, si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza. Come riporta La Sicilia, durante la tradizionale Via Crucis vivente, un uomo tra il pubblico è stato colpito da un improvviso arresto cardiocircolatorio proprio mentre il corteo avanzava verso il Calvario. A pochi passi dal malcapitato, il caso ha voluto la presenza non solo di figuranti in abiti d’epoca, ma anche di professionisti dell’emergenza. Gli operatori del 118, che partecipavano alla rievocazione vestendo i panni dei personaggi biblici, hanno deposto all’istante i costumi per tornare al loro ruolo di sanitari. Tra la folla commossa e incredula sono scattate immediatamente le procedure d’emergenza. Alcuni medici presenti tra gli spettatori si sono uniti ai soccorritori, dando vita a un’équipe estemporanea ma sorprendentemente affiatata. La situazione è apparsa subito critica. Per minuti interminabili i rianimatori hanno eseguito un massaggio cardiaco continuo, alternandolo alle scariche del defibrillatore. È stata una corsa contro il tempo: solo dopo diversi tentativi il cuore dell’uomo ha ripreso a battere in autonomia, restituendo un barlume di speranza agli astanti. “È stato un intervento di una coordinazione incredibile, reso visivamente surreale dagli abiti che indossavamo, ma la priorità era solo una: non fermarsi finché quel cuore non avesse ripreso la sua corsa”. Stabilizzato sul posto, il paziente è stato affidato all’elisoccorso, atterrato in zona per accelerare il trasferimento. È stato condotto d’urgenza all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, dove si trova ora sotto osservazione. In una giornata consacrata al racconto della Passione, Cianciana ha assistito a una vicenda dal lieto fine che sa di miracolo laico: quello della prontezza, della scienza e della solidarietà umana.





