Grande entusiasmo e spirito sportivo hanno caratterizzato la sfida di basket 3vs3 dei Nuovi Giochi della Gioventù, che ha visto protagonisti gli studenti dell’Istituto Volta e dell’Istituto Eschilo di Gela. Al termine di un match intenso e combattuto fino all’ultimo secondo, è stato il Volta a conquistare la vittoria, dimostrando determinazione, tecnica e grande affiatamento di squadra. Nel confronto secondo la nuova formula dei Giochi della gioventù, l’Eschilo di Gela ha mostrato grande superiorità nel primo e nel terzo mini tempo grazie alla formazione maschile, riuscendo a portarsi in vantaggio. Nel secondo e soprattutto nel quarto mini tempo, però, sono state le ragazze del Volta a distinguersi: con determinazione e ottime giocate hanno recuperato lo svantaggio, ribaltando l’andamento della gara, decisivi sono stati gli ultimi minuti di gioco, in cui la squadra del Volta ha trovato l’allungo finale grazie a una maggiore precisione al tiro e a una gestione efficace del possesso palla, portando a casa una vittoria combattuta con il punteggio finale di 31 a 28. Applausi anche per l’Eschilo di Gela, che ha dimostrato grande grinta e spirito di squadra, rendendo la partita avvincente e di alto livello. La squadra del Volta, guidata dai docenti Galiano Emilio e Andaloro Alessandro, era composta dagli alunni della 2E : Orlando Federica, Cammarata Eugenio, Virzì Francesco, Algozino Salvatore, Prizzi Gabriel, Faraci Giovanni, Romano Giorgia, La China Alice, Fasciana Serena e Inserra Benedetta. L’incontro ha rappresentato pienamente i valori dei Giochi della Gioventù: rispetto, impegno e collaborazione. Al di là del risultato, ciò che resta è l’esperienza condivisa dagli studenti, protagonisti di una giornata all’insegna dello sport e della crescita personale. Adesso la squadra composta dagli alunni della 2 E dell’ IIS A. Volta parteciperà alle finali regionali che si svolgeranno ad aprile a Palermo. Un risultato importante, conquistato sul campo con determinazione e spirito di squadra, che premia l’impegno degli studenti e del personale scolastico. Accanto agli aspetti positivi, tuttavia, non mancano le polemiche. La nuova formula che prevede la partecipazione di squadre composte da classi miste ha suscitato diverse perplessità tra docenti e dirigenti scolastici. Secondo molti, infatti, il sistema risulta poco inclusivo e penalizza numerosi istituti. Non tutte le scuole riescono a formare una squadra attingendo esclusivamente a una singola classe, soprattutto quando si tratta di garantire la presenza equilibrata di alunni e alunne con competenze specifiche in determinati sport. Questo ha portato, in diversi casi, all’esclusione forzata di istituti che, pur avendo studenti motivati, non dispongono dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.







