Il 20 dicembre 2025 è una data che segna un’importante pietra miliare nella valorizzazione della storia e della cultura di Caltanissetta. È stata infatti inaugurata l’apertura del Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada, un nuovo spazio espositivo che racconta non solo la storia della città, ma anche quella della potente famiglia Moncada, una delle dinastie più rilevanti della Sicilia. Il lapidario ospita una selezione unica di mensoloni antropomorfi e zoomorfi, che decoravano il Palazzo Moncada e che sono stati salvati dal rischio di scomparire, grazie all'impegno e alla passione di chi ha voluto dare loro una nuova vita. Questi mensoloni, che un tempo ornavano la facciata del Palazzo Moncada, sono stati tagliati nel corso del Novecento e oggi vengono musealizzati per preservarne la memoria e farli diventare una testimonianza di grande valore storico ed artistico. Ogni mensolone racconta una storia, tra sculture di figure umane e animali, simboli di un’epoca che affonda le radici nel passato, ma che conserva ancora un’intensa capacità evocativa. Il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada si propone così non solo come un museo, ma come un luogo di
riflessione sulla tradizione culturale e artistica della città. La realizzazione di questo spazio espositivo è frutto dell’impegno dell’Assessore alla Cultura di Caltanissetta e Vicesindaco, Prof.ssa Giovanna Candura, che ha voluto fortemente portare a termine un progetto che era stato concepito nel lontano 2018, nell’ambito del Bilancio Partecipativo promosso dall’Associazione Alchimia e in collaborazione con la Pro Loco Caltanissetta. Grazie a questo progetto, la comunità ha potuto partecipare attivamente nella definizione e nella realizzazione di un’opera che oggi rappresenta un pilastro della memoria collettiva. «Questo progetto è stato un sogno che, grazie alla determinazione della comunità e alla sinergia tra le istituzioni e le realtà locali, è diventato realtà. Il Lapidarium è una testimonianza tangibile di come la cultura possa diventare uno strumento di crescita, di identità e di resistenza», ha affermato l’assessore Candura, con evidente emozione durante l’inaugurazione. «In particolare, la creazione di questo spazio espositivo ha una doppia valenza: non solo racconta la storia della nostra città e delle sue radici, ma rappresenta anche un’azione concreta contro la dispersione scolastica. Offrire ai giovani una memoria storica viva, un legame con il passato che non si può ignorare, è un’opportunità fondamentale per rafforzare la loro consapevolezza e il loro senso di appartenenza», ha aggiunto. Il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada non è solo un museo, ma un luogo di formazione e di sviluppo culturale. La progettualità che ha portato alla sua realizzazione è una chiara risposta all'esigenza di recuperare e valorizzare il patrimonio storico e artistico, facendo in modo che esso diventi accessibile a tutti, in particolare alle nuove generazioni. Con una forte vocazione educativa, il Lapidarium si propone di attrarre scuole e visitatori, rendendo la storia di Caltanissetta viva e coinvolgente. L'impegno dell’assessore Candura in questo progetto è stato determinante. Non solo ha sostenuto il bilancio partecipativo che ha dato origine all'idea, ma ha anche accompagnato passo dopo passo la realizzazione dell’esposizione, riconoscendo l'importanza di ogni dettaglio e ogni fase del lavoro. Con l'inaugurazione del Lapidarium, Caltanissetta non solo celebra il proprio passato, ma lancia un messaggio di speranza per il futuro: la cultura e la storia sono elementi fondamentali per costruire una comunità più consapevole, unita e in grado di guardare al domani con rinnovato spirito di crescita. Come ha sottolineato la stessa professoressa Candura, «questo non è un punto d’arrivo, ma un inizio. Un inizio che, grazie all’apporto di tutti, continuerà a crescere, a raccontare e a fare della cultura un motore per lo sviluppo e per il contrasto a tutte le forme di povertà, anche culturale». Il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada è destinato a diventare un luogo di riferimento per chiunque voglia scoprire la storia della città e il patrimonio artistico che l’ha segnata nei secoli. Ma è anche uno spazio che testimonia il potere della comunità di trasformare idee in realtà concrete, e che, attraverso la valorizzazione del passato, sa guardare al futuro con rinnovata speranza. Un ruolo cruciale nella realizzazione del Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada è stato svolto anche dai funzionari dell'Ufficio Cultura del Comune di Caltanissetta (Arch. Michelangelo Lacagnina, dott.ssa Michelina Blandino), il cui supporto tecnico, amministrativo e organizzativo è stato indispensabile per il buon esito del progetto. Grazie al loro lavoro sinergico con le altre realtà coinvolte, è stato possibile concretizzare un’idea che, partendo da un progetto partecipato, ha preso forma in un’esposizione di grande valore storico e culturale. «Il contributo dei funzionari
dell'Ufficio Cultura è stato fondamentale», ha dichiarato l'assessore Giovanna Candura, «senza la loro esperienza, professionalità e passione per la valorizzazione del nostro patrimonio, non saremmo riusciti a realizzare un progetto così ambizioso». Determinante nella realizzazione del Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada è stato il contributo
della Soprintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta diretta dal Soprintendente Arch. Daniela Vullo, che ha curato il restauro del piano ammezzato del Palazzo Moncada e autorizzato l’allestimento permanente dello spazio espositivo. La Soprintendenza, infatti, ha garantito che l’intervento rispettasse le normative di tutela del patrimonio storico e artistico, assicurandosi che il recupero e la musealizzazione dei mensoloni avvenissero in conformità con gli standard di conservazione e valorizzazione richiesti per beni di tale rilevanza. Questo lavoro di collaborazione tra l’amministrazione comunale, la Soprintendenza e tutti gli altri soggetti coinvolti ha permesso di dare vita a uno spazio che non solo preserva ma celebra la memoria storica della città e della famiglia Moncada. L’approvazione e il sostegno della Soprintendenza, insieme alla sinergia con gli altri enti locali e la partecipazione attiva della comunità,
hanno consentito di realizzare un’esposizione che rappresenta un modello di buona pratica nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, rendendo il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada un punto di riferimento non solo per Caltanissetta, ma per l’intera Sicilia. Tra i soggetti che hanno contribuito in maniera significativa alla nascita e alla realizzazione del Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada si annoverano l’Architetto Giuseppe Giugno, presidente
dell’Associazione Alchimia, e la Prof.ssa Rosanna Zaffuto Rovello, con il supporto di Lillo Capraro dell’Associazione Moncada. Il loro apporto si è sviluppato in coerenza con un percorso condiviso di valorizzazione del patrimonio culturale cittadino, fondato sulla collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni e soggetti del territorio.
«Nella mia qualità di presidente dell’Associazione Alchimia – ha dichiarato l’Architetto Giuseppe Giugno – riconosco che il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada è il risultato di un lavoro congiunto, reso possibile grazie al consorzio con le realtà culturali del territorio e al supporto dell’amministrazione comunale pro tempore e all’operato del Vicesindaco e Assessore alla Cultura, Prof.ssa Giovanna Candura. Il Lapidarium si inserisce all’interno di una programmazione strategica finalizzata allo sviluppo e alla valorizzazione dei luoghi della cultura della città, una visione organica e strutturata che fa capo all’azione dell’Assessorato alla Cultura. Tale impostazione, basata su
interventi puntuali e coordinati, consente di attivare processi virtuosi di crescita culturale, sociale ed educativa, rafforzando il ruolo della cultura quale leva strategica per lo sviluppo del territorio». Nel quadro di tale programmazione, il Lapidarium rappresenta un intervento coerente con gli obiettivi di lungo periodo dell’Amministrazione comunale, orientati alla messa a sistema del patrimonio storico-artistico e alla sua fruizione pubblica. L’iniziativa si configura come parte integrante di una politica culturale volta a rendere i luoghi della cultura strumenti attivi di formazione, partecipazione e inclusione. Il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada si presenta, pertanto, come un’infrastruttura culturale stabile, destinata a svolgere un ruolo rilevante nel sistema culturale cittadino, contribuendo alla valorizzazione dell’identità storica di Caltanissetta e al consolidamento di una visione strategica della cultura quale elemento strutturale delle politiche di sviluppo locale.
Professore Giuseppe Giugno, presidente Associazione Alchimia
Caltanissetta celebra il suo passato con il Lapidarium Luigi Guglielmo Moncada

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