In qualità di Consigliere comunale del Partito Democratico di Caltanissetta ho presentato un’interrogazione al Sindaco Tesauro sul grave stato di abbandono delle miniere di Trabonella e Gessolungo, due luoghi simbolo della storia mineraria nissena oggi lasciati al degrado e all’incuria.
Pochi mesi fa si è verificato il crollo del Castelletto del Pozzo Nuovo della Miniera Trabonella, che si aggiunge a una lunga serie di cedimenti strutturali già avvenuti negli anni: edifici amministrativi, officine, impianti industriali storici e strutture di servizio risultano ormai compromessi o distrutti.
Si tratta di una situazione molto grave, costantemente segnalata da cittadini ed associazioni, a partire da Legambiente e da S.O.S. Sicilia centrale. A questa attività di denuncia, però, non ha fatto seguito alcuna iniziativa concreta di tutela da parte dell’amministrazione comunale. Al contrario, assistiamo al progressivo collasso di siti che dovrebbero essere protetti.
Gli interventi realizzati in passato con ingenti risorse pubbliche – recinzioni, sentieri, cartellonistica, servizi igienici – sono oggi vandalizzati o smantellati, mentre presso la Miniera Trabonella è stata segnalata la presenza di discariche abusive, furti e saccheggi, in un contesto aggravato dall’impraticabilità della strada di accesso.
Situazione analoga per la Miniera di Gessolungo, di proprietà della Regione Siciliana, anch’essa invasa dai rifiuti e priva di interventi di bonifica e salvaguardia.
Anche la Via delle Miniere, che dovrebbe offrire ai turisti un percorso guidato per la scoperta della nostra tradizione mineraria, risulta di fatto impraticabile: la cartellonistica installata dal Comune presenta errori evidenti e imprecisioni storiche, che compromettono la credibilità di qualunque progetto culturale o turistico.
Ho quindi chiesto al Sindaco di chiarire:
- quali azioni concrete intenda adottare per rendere sicuri e accessibili i siti minerari;
- quali interventi abbia previsto per la riqualificazione di Trabonella e della sua viabilità;
- quali iniziative abbia sollecitato per la bonifica di Gessolungo;
- come intenda costruire un progetto unitario coinvolgendo istituzioni, scuole, tecnici ed enti culturali.
La memoria mineraria di Caltanissetta può costituire un pilastro su cui fondare un progetto di sviluppo economico, sociale e culturale del nostro territorio, non può essere ridotta a slogan o cartelli sbagliati. Serve una scelta politica chiara: o si trova la forza per valorizzare davvero questo patrimonio, o si abbia il coraggio di ammettere il fallimento.
Carlo Vagginelli
Consigliere comunale PD





