Momenti di apprensione, questa mattina, per un messaggio circolato rapidamente nelle chat di genitori, in cui si parlava di un presunto tentativo di rapimento alla scuola “Cordova”. Nel vocale si faceva riferimento alla presenza di un uomo, descritto come di origini marocchine e con un cappellino rosso, che avrebbe tentato di avvicinare alcuni bambini. La voce si è diffusa in pochi minuti, generando preoccupazione tra le famiglie. In realtà, secondo quanto accertato dalle forze dell’ordine, non si è verificato alcun tentativo di rapimento. I carabinieri sono effettivamente intervenuti in mattinata, ma in un altro istituto scolastico, a seguito dell’attivazione accidentale di un braccialetto antistalking indossato da una bambina. Il dispositivo di protezione ha inviato automaticamente il segnale di allarme, facendo scattare il protocollo di intervento immediato. I militari sono arrivati sul posto e, dopo le verifiche del caso, hanno accertato che si trattava di un falso allarme. Nessun episodio sospetto è stato riscontrato nei pressi della scuola Cordova, né risultano segnalazioni ufficiali riconducibili al presunto uomo descritto nel messaggio. L’episodio riaccende comunque l’attenzione sull’importanza di verificare le informazioni prima di condividerle, soprattutto quando riguardano minori e situazioni potenzialmente allarmanti.






