Un gesto di solidarietà concreto per sostenere donne che stanno affrontando uno dei momenti più difficili della loro vita. Federica Boscaglia, titolare del negozio di abbigliamento Fed a Caltanissetta, ha deciso di chiudere il punto vendita fisico per proseguire la propria attività esclusivamente online. Prima di farlo, però, ha scelto di compiere un gesto significativo: donare circa settanta capi di abbigliamento rimasti in magazzino alla cooperativa sociale Etnos. Si tratta di pantaloni, maglie, camicie e abitini per un valore complessivo di circa tremila euro che saranno destinati alle case rifugio gestite dalla cooperativa, strutture che ospitano donne vittime di violenza. In queste case, infatti, molte donne arrivano dopo essere state costrette ad abbandonare in fretta la propria abitazione per sottrarsi a situazioni di violenza domestica. Spesso non hanno il tempo di portare con sé nemmeno un cambio di vestiti o il minimo indispensabile per affrontare i primi giorni lontano da casa. Da qui l’idea di destinare quei capi proprio a loro, offrendo un aiuto concreto e immediato. Federica Boscaglia, da anni punto di riferimento per tante donne nissene attente alla moda e al buon gusto ma anche alla qualità a prezzi accessibili, ha scelto quindi di trasformare la chiusura del negozio fisico in un’occasione di solidarietà. Avrebbe potuto vendere i capi rimasti o distribuirli tra parenti e amici, ma ha preferito donarli a chi in questo momento ha davvero bisogno. La consegna è avvenuta questa sera all’Aut Cafè, il bar gelateria inclusivo gestito dalla cooperativa Etnos. Il presidente della cooperativa, Fabio Ruvolo, ha accolto con orgoglio il gesto. «È bello vedere – ha detto – che molte attività nissene continuino a interagire con noi in un’ottica di scambio e collaborazione, dimostrando una grande sensibilità e solidarietà. A Federica vanno i nostri migliori auguri per il proseguimento della sua attività, con l’auspicio che possa continuare a raccogliere il successo che merita».







