Una richiesta che nasce dal basso e parla al cuore della città. Il consigliere comunale Vincenzo Cancelleri, del gruppo Fare Centro con Totò Licata, ha presentato una mozione per chiedere l’intitolazione della Curva Nord dello stadio comunale Stadio Marco Tomaselli alla memoria di Salvatore Grasta, storico tifoso nisseno conosciuto da tutti come “Totò Teschio”.
La proposta sarà inserita all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio comunale. L’obiettivo è riconoscere ufficialmente una figura che, pur non avendo ricoperto ruoli istituzionali, ha rappresentato per anni un punto di riferimento umano e identitario per intere generazioni di tifosi.
La Curva Nord del Tomaselli è da sempre il settore simbolo del tifo organizzato e della partecipazione popolare agli eventi sportivi cittadini. Ed è proprio lì che Totò Teschio ha vissuto gran parte della sua passione calcistica, diventando un volto noto e amato sugli spalti. Nato a Caltanissetta il 25 novembre 1974 e scomparso prematuramente il 27 gennaio 2004, Grasta viene ricordato per i valori che ha incarnato: attaccamento alla città, correttezza, passione sportiva e senso di appartenenza.
Nella mozione si sottolinea come l’intitolazione di una parte dell’impianto sportivo comunale rappresenti un gesto di memoria condivisa, senza alcuna modifica alla toponomastica urbana. Un atto simbolico, ma dal forte valore sociale, già condiviso dalla famiglia del tifoso, che ha espresso formalmente il proprio assenso.
Il documento impegna il sindaco e la Giunta comunale ad avviare tutti gli atti amministrativi necessari per denominare ufficialmente il settore come “Curva Nord – Totò Teschio”, prevedendo anche l’eventuale richiesta di deroga prefettizia. Inoltre, compatibilmente con le risorse dell’Ente, si propone l’apposizione di una targa commemorativa e l’organizzazione di una cerimonia pubblica di intitolazione, coinvolgendo la famiglia, la società sportiva Nissa e la tifoseria.
Una proposta che mira a tenere viva la memoria di chi ha fatto dello stadio non solo un luogo di sport, ma uno spazio di identità collettiva e partecipazione cittadina.






