Rete degli Studenti Medi, Unione Giovani di Sinistra, Giovani Democratici, Sinistra Italiana, Partito Democratico e CGIL annunciano un presidio contro i regimi autoritari e i conflitti armati che insanguinano il pianeta. L’iniziativa è in programma giovedì 4 aprile, dalle 9 alle 12, in Piazza Garibaldi a Caltanissetta. In una nota congiunta, le organizzazioni descrivono un contesto globale segnato dall’accentramento del potere e dal logoramento delle garanzie democratiche: “Viviamo un momento storico in cui il potere tende sempre più a concentrarsi nelle mani di pochi: leader che erodono le istituzioni democratiche, che soffocano il dissenso, che antepongono i propri interessi a quelli delle comunità che dovrebbero rappresentare”. Un fenomeno, sottolineano, che non riguarda soltanto realtà lontane, ma “attraversa l’Occidente, tocca l’Europa e arriva fin nelle periferie come la nostra”. Alla critica dei processi illiberali si affianca la condanna del ritorno della guerra “come strumento ordinario di politica e di risoluzione di disfide”, alimentata da ambizioni di potere, logiche imperialiste ed economie che prosperano sull’industria bellica, “mentre tagliano scuole, sanità e futuro”. In questo quadro, affermano, “i giovani pagano il prezzo più alto: con un domani che si fa ogni giorno più incerto, con la rimozione di fondi dall’istruzione a favore della militarizzazione”. “Ma noi non ci stiamo. Crediamo in una politica che metta al centro le persone e non i potenti, la pace e non le armi, la democrazia reale e non la sua simulazione”, prosegue l’appello. “Crediamo che anche da una città come Caltanissetta si possa alzare una voce che conta. Il 4 aprile scendiamo in piazza per dire che un altro mondo è possibile e che inizia da qui”. Il documento è sottoscritto da: Paolo Manta (Rete degli Studenti Medi), Andrea Salvatore Alcamisi (Sinistra Italiana), Marco D’Amico (Unione Giovani di Sinistra), Chiara Marchese (Giovani Democratici), Greta Tassone (Partito Democratico), Rosanna Moncada (CGIL).








