Un detenuto sottoposto al regime di sorveglianza particolare, recluso nel reparto «Tirreno» del carcere di Trapani, ha incendiato la propria cella utilizzando alcuni indumenti e il materasso, dichiarando di voler così ottenere un trasferimento. In pochi istanti i locali sono stati saturati dal fumo, ma il pronto intervento della polizia penitenziaria ha scongiurato conseguenze più gravi. Tre agenti sono entrati nella cella per trarre in salvo il detenuto e mettere in sicurezza l’intero settore. I poliziotti sono stati immediatamente trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Trapani, dove si trovano tuttora in osservazione e sottoposti a ossigenoterapia a causa della significativa inalazione di fumi tossici. Attestati di solidarietà agli operatori sono giunti dal presidente nazionale del Consipe, Mimmo Nicotra, e dal segretario del Sinappe di Trapani, Rocco Parrinello.








