La tragedia ha segnato una giornata che avrebbe dovuto essere di festa a Falconara: la Pasqua si è trasformata in lutto per la morte di Giulio Fiorentini, 18 anni, deceduto mentre percorreva in mountain bike un tratto vicino al mare. Un malore improvviso sarebbe all’origine della caduta, avvenuta tra l’ex Montedison e la Marinella. Il giovane era uscito di casa per una breve escursione in solitaria, indossando il casco, scrupoloso nel rispetto delle norme di sicurezza. L’allarme è scattato alle 10.30, quando un passante ha notato lo studente dell’Istituto “Volterra Elia” (Itis) di Ancona riverso a terra, prono, accanto alla bicicletta. Aveva appena superato il sottopasso della Rocca e si era inoltrato sullo sterrato compreso tra la ferrovia e il litorale. Era privo di sensi e già in arresto cardiaco. Dopo la chiamata al 112, sul lungomare Cappellini sono intervenuti i vigili del fuoco di Ancona, i carabinieri del Norm di Senigallia, l’automedica e un’ambulanza della Croce Gialla di Falconara. Considerata la gravità del quadro, la centrale operativa del 118 ha inviato anche l’elicottero. Il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale di Torrette è stato rapidissimo, ma per il diciottenne, ex velocista dell’Atletica Falconara, non c’è stato nulla da fare: le prolungate manovre di rianimazione non sono riuscite a salvarlo.








