(Adnkronos) – Cambio al vertice dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei). Domenica 15 febbraio il Consiglio dell'Ucei sarà chiamato ad eleggere il nuovo presidente e successore di Noemi Di Segni che, alla guida dal 2021, non si è ricandidata per un nuovo mandato. Sono 52 i membri del Consiglio, tra rappresentanti eletti e delegati delle diverse comunità presenti sul territorio nazionale. Al loro interno i consiglieri dovranno scegliere dopodomani il nuovo leader, chiamato poi a presentare una squadra di otto persone, membri della sua giunta. Ad avere la meglio sarà il candidato che otterrà la maggioranza assoluta dei voti, ossia 27 preferenze, e le votazioni andranno avanti finché l'obiettivo non sarà centrato. Le comunità di Roma e Milano esprimono in Consiglio il maggior numero di rappresentanti: venti per la comunità della Capitale e dieci per quella del capoluogo milanese. E proprio tra queste due comunità ci sarebbero i nomi dei principali aspiranti. A quanto apprende l'Adnkronos, tra i 'papabili' allo scranno più alto dell'Unione ci sarebbero Livia Ottolenghi (lista 'Ha Bait'), Monique Sasson (lista 'Dor Va Dor'), Ruth Dureghello (lista 'Lev Echad') mentre nella comunità milanese circolano i nomi di Walker Meghnagi ('Beyahad') e Milo Hasbani ('Milano per l’Unione').
—[email protected] (Web Info)
Domenica comunità ebraiche al voto per eleggere il nuovo presidente Ucei

Nessun commento
Nessun commento







