Siamo ormai a poche ore dalla partita dell'anno che vedrà la Nissa sfidare la blasonata e forte Reggina. Ci siamo già soffermati sugli innumerevoli risvolti di una sfida tanto ricca di fascino quanto importante per la classifica e per il morale. La tifoseria, ben consapevole della posta in palio, ha vissuto una settimana di passione preparandosi a sostenere i propri beniamini nel momento cruciale della stagione. Domenica i calabresi, protagonisti di una perentoria rimonta in classifica, saranno seguiti da centinaia di tifosi. Noi nisseni dobbiamo rispondere mobilitandoci e sostenendo incondizionatamente gli undici biancoscudati che scenderanno in campo. Dobbiamo farlo per il presidente Giovannone che tanto ha fatto per la rinascita del calcio nisseno, dobbiamo farlo per regalare a noi stessi la coltivazione del sogno di approdare nel calcio professionistico, dobbiamo farlo perchè una vittoria avrebbe un valore altamente simbolico e segnerebbe una svolta decisiva. Dobbiamo farci trovare pronti ed essere realmente il dodicesimo uomo in campo. Non è il momento di fare alcuna considerazione se non quella relativa all'imperativo della vittoria. Le sfide più belle sono quelle giocate all'ultimo sangue, sotto la pioggia e senza risparmio di energie. Ci aspetta una Domenica da lupi, una battaglia da calcio inglese per uomini veri che non si lasciano condizionare dal clima. Sarà comunque una festa che simboleggia l'epoca Giovannone che torna a regalare alla città eventi coinvolgenti e di alto livello. La squadra è rinata grazie al nuovo corso intrapreso da mister Di Gaetano e siamo certi che sarà pronta a gettare il cuore oltre l'ostacolo. Appuntamento per tutti coloro che amano la Nissa e Caltanissetta domenica alle 14.30 al Tomaselli per tifare e scendere in campo insieme ai nostri calciatori.
Rombo di tuono
E’ il momento di Nissa-Reggina, nessuno resti a casa per la partita dell’anno: domenica si combatte

Nessun commento
Nessun commento







