«Abbiamo perso la gara contro il tempo». È sconfortato il comandante dei vigili del fuoco di Albstadt, Thomas Daus, intervenuto alle prime ore del mattino di giovedì, quando una tremenda esplosione, probabilmente dovuta a una fuga di gas, ha distrutto un’abitazione e danneggiato diverse altre case. Proprio nell’edificio distrutto c'era una giovane famiglia italiana: Francesco Liparoto di 33 anni, la moglie Nancy Giarraca di 30, di Niscemi, e il loro figlio Bryan, di appena sei anni. La coppia si era trasferita in Germania dieci anni fa ed era originaria di Castellammare del Golfo, in Sicilia.
La console generale in Germania, Laura Lamia, ha espresso il suo cordoglio per il tragico incidente: «Sono profondamente addolorata per la scomparsa dei tre connazionali ed assicuro la massima attenzione del consolato e dell’ambasciata alla dolorosa vicenda», ha detto all’ANSA. «Il consolato generale tutto si unisce al cordoglio dei familiari, rimanendo a loro più completa disposizione per i seguiti dell’assistenza consolare». Le immagini che arrivano dalla cittadina a poco meno di 80 chilometri da Stoccarda sono terrificanti: l’edificio è stato completamente raso al suolo. I tetti delle case circostanti, rossi e spioventi, sono stati deformati dalla violenza dell’esplosione. «La nostra casa è stata colpita da una specie di scossa. Anche mia moglie si è svegliata», ha raccontato all’emittente Swr un residente del posto.
L’allarme è scattato alle 5.07, già all’arrivo i pompieri hanno puntato sulla fuga di gas: hanno messo in sicurezza l’area e iniziato a scavare. Speravano ancora di riuscire a estrarre qualcuno in vita. Ecco perché, spiega sempre Daus, le operazioni sono state condotte a mano, senza macchinari. Alla fine, dopo quasi sette ore di lavoro, erano oltre 210 i soccorritori coinvolti, tra cui 70 vigili del fuoco. «Nessuno voleva allontanarsi dal luogo dell’incidente. Avevamo tutti l’impulso di trovare la cavità dove poteva trovarsi la famiglia», racconta ancora. Purtroppo, nonostante l’impegno dei soccorritori, non c'è stato più nulla da fare per i tre connazionali. L’esplosione ha danneggiato anche altre case nelle immediate vicinanze, ancora oggi due famiglie non sono potute rientrare.
Al momento la causa più probabile sembra essere quella di una fuga di gas ma la polizia è al lavoro: oggi ci sono stati i rilievi della scientifica, solo lunedì dovrebbero esserci elementi più chiari. La tragedia ha scosso due comunità. Da un lato quella siciliana, di Castellammare del Golfo, paese di origine della famiglia dove i tre tornavano d’estate per le vacanze. Il sindaco Giuseppe Fausto scrive di «un dolore lacerante per una perdita ingiusta, improvvisa e straziante, che ha spezzato tre giovani vite e lasciato un vuoto che nulla potrà colmare». Sono tante le persone che stanno partecipando nella parrocchia di San Paolo della Croce alla veglia di preghiera in memoria della famiglia.
Il padre, Francesco, era appassionato di motociclismo, col mito di Valentino Rossi, che lo faceva esultare sui social coi suoi successi. Anche la comunità di Albstadt è rimasta scioccata dall’accaduto. Qui, in una cittadina oggi imbiancata e nella morsa del gelo, la coppia di siciliani era molto ben inserita. Questo spiega anche le parole della portavoce del sindaco Mona Lehmann: «Le persone sentono il bisogno di aiutare». Alcuni hanno offerto alloggio agli abitanti evacuati nel frattempo. Altri hanno voluto dare una mano nelle operazioni di sgombero sul posto o provvedere al vitto delle forze di intervento. L’Swr scrive che una raccolta fondi a favore delle vittime ha permesso di raccogliere finora oltre 60.000 euro: gli abitanti di Albstadt che hanno partecipato intendono contribuire anche al funerale della famiglia siciliana.
Famiglia siciliana morta in Germania dopo un’esplosione, la donna originaria di Niscemi

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