“Questo qui è un balordo, con poche idee molto confuse, con un quoziente intellettivo di uno yogurt scaduto, senza obiettivi nella vita, uno che si celebra sui social dopo aver commesso un omicidio di questa portata, che condivide un passaggio del Capo dei Capi. Parliamo dell'iconografia del nulla”.
È durissimo il commento della criminologa Roberta Bruzzone, ospite a Ore 14, la trasmissione di Rai Uno condotta da Milo Infante, su Gaetano Maranzano, il presunto killer di Paolo Taormina, 21 anni, ucciso sabato notte a Palermo. La criminologa si scaglia anche con chi ha messo like a quel messaggio: “Io andrei a cercare chi ha messo i ‘mi piace', perché sono espressione di una mentalità precisa. Queste persone andrebbero tracciate e trovate, e se sono minorenni andrebbero tolte alle famiglie, per toglierle da quell'albero ormai avvelenato da cui provengono”







