Difesa, al via un maxi-concorso per quasi 3.400 VFT nelle Forze armate: assunzioni da gennaio 2027 Con un decreto datato 19 marzo, il ministero della Difesa ha avviato una delle più vaste procedure di selezione degli ultimi anni nel comparto militare, bandendo un concorso per il reclutamento di 3.382 volontari in ferma prefissata triennale (VFT) in Esercito, Marina militare — inclusi i Corpi equipaggi militari marittimi e delle Capitanerie di porto — e Aeronautica militare. La procedura è destinata a giovani già in servizio o con un precedente arruolamento, interessati a proseguire il percorso nelle Forze armate. La ferma triennale costituisce il passaggio successivo rispetto alla ferma iniziale (VFI) o annuale (VFP1): a tutti gli effetti è un contratto di tre anni che può rappresentare l’accesso alla carriera militare a tempo indeterminato. Posti disponibili e ripartizione – Totale: 3.382 – Esercito: 1.555 posti, di cui 1.257 riservati ai VFI in servizio. Nel dettaglio: 1.488 posti con incarico/specializzazione assegnati dalla Forza armata; profili specialistici: 14 elettricisti, 14 idraulici, 17 muratori, 5 meccanici di mezzi e piattaforme, 6 fabbri, 7 falegnami, 2 esploratori equestri, 2 artiglieri equestri. – Marina militare: 1.095 posti, di cui 670 per il Corpo equipaggi militari marittimi e 425 per il Corpo delle Capitanerie di porto. – Aeronautica militare: 732 posti. È prevista un’unica immissione, con incorporamento a partire da gennaio 2027. Il 10% dei posti è riservato a categorie protette, tra cui diplomati delle scuole militari, figli di militari deceduti in servizio e assistiti degli enti di assistenza militare. Chi può partecipare e requisiti Il concorso è riservato a: – Volontari in ferma iniziale in servizio da almeno 24 mesi alla data di scadenza della domanda. – Volontari in ferma annuale (VFP1), in servizio o in congedo; per questi ultimi l’ammissione è consentita fino al 31 dicembre 2026. Requisiti generali: – Cittadinanza italiana e pieno godimento dei diritti civili e politici. – Età: minimo 18 anni; massimo 28 alla scadenza del bando (29 per i volontari in rafferma annuale). – Titolo di studio: almeno diploma di scuola secondaria di primo grado. – Superamento del corso di formazione iniziale. – Assenza di condanne per delitti non colposi e di misure di prevenzione. – Idoneità psico-fisica e attitudinale. Non è consentito concorrere contemporaneamente per più Forze armate: in caso di domande multiple, resta valida solo l’ultima presentata. Prove e fasi di selezione La procedura si articola in più step. 1) Prova di selezione culturale, logico-deduttiva e professionale (uguale per tutte le Forze armate): questionario a risposta multipla con 100 quesiti così ripartiti: – Italiano: 20 – Logica: 30 – Inglese: 20 – Matematica: 10 – Ordinamento e regolamenti militari: 10 – Cittadinanza e Costituzione: 5 – Storia: 5 – Geografia: 5 – Scienze: 5 Punteggi: massimo 67; idoneità a partire da 20,10. Accedono alle fasi successive: i primi 3.000 candidati per i profili generici dell’Esercito; 900 per il CEMM; 600 per le Capitanerie di porto; 1.098 per l’Aeronautica. 2) Accertamenti psico-fisici e attitudinali: verifiche sanitarie e psicologiche definite da ciascuna Forza armata. 3) Prove di efficienza fisica: parametri differenziati per uomini e donne. 4) Valutazione dei titoli: esame di servizi, corsi e qualifiche maturati nella precedente ferma. La prova culturale si svolgerà in un’unica sessione interforze, con date e sedi che saranno pubblicate online. Le convocazioni non verranno inviate individualmente: è necessario consultare regolarmente il portale dedicato. Accertamenti e prove fisiche si terranno presso i Centri di selezione delle singole Forze armate o, per l’Aeronautica, all’Istituto di Medicina Aerospaziale. Inquadramento, retribuzione e prospettive Gli idonei saranno arruolati con i gradi di: – Caporale (Esercito) – Comune di prima classe (Marina) – Avieri scelti (Aeronautica) Il trattamento economico netto si colloca indicativamente tra 1.200 e 1.400 euro mensili, cui si sommano indennità operative e, ove previsto, vitto e alloggio. La ferma triennale costituisce una base significativa per la progressione verso il servizio permanente. Domande, scadenze e documentazione Le istanze vanno presentate esclusivamente online entro il 22 aprile 2026 sul portale Concorsi Difesa, accessibile anche dal sito del ministero della Difesa. Il bando è consultabile anche sul Portale unico del reclutamento InPA. Accesso con credenziali SPID, CIE o CNS. I candidati VFP1 in congedo devono allegare l’estratto della documentazione di servizio. Chi concorre per i profili specialistici dell’Esercito (ad esempio elettricisti, idraulici, muratori) deve produrre ulteriore documentazione attestante il possesso del relativo titolo professionale.






