(Adnkronos) –
Caos e alta tensione prima di Torino-Juventus. Oggi, domenica 24 maggio, i bianconeri affrontano i granata nel derby della Mole dell'ultima giornata, sperando in risultati favorevoli dagli altri campi che potrebbero regalare la (difficile) qualificazione in Champions League. Il prepartita però è stato caratterizzato da violenti scontri tra le due tifoserie avvenuti nel pomeriggio, con un uomo che ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato in ospedale in codice rosso. Dopo l'avvenuto alcuni ultras juventino avrebbero lasciato il settore ospiti per chiedere alla squadra di non giocare la partita. Quando i giocatori si sono avvicinati ai propri tifosi per salutare e caricarsi, gli ultras avrebbero infatti parlato in particolare con il capitano Locatelli chiedendo di non scendere in campo. Una richiesta però rimasta inascoltata, con i calciatori che hanno ripreso il riscaldamento. Proprio dell'avvenuto ha parlato il dirigente bianconero Damien Comolli: "Non è stato un confronto tra i tifosi e Locatelli, il problema è che c'è un nostro tifoso in ospedale che sta male e i nostri tifosi non sono contenti", ha detto a SkySport, "gli sta dicendo di non giocare la partita. Partita a rischio? No, no. Dopo la partita io andrò in ospedale a parlare con il tifoso".
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Juventus-Torino, derby non comincia. Gli scontri e la richiesta dei tifosi: “Non giocate”

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