È tornato uno dei momenti più attesi della Settimana Santa a Caltanissetta: la processione del Venerdì Santo, alla quale hanno preso parte migliaia di nisseni. Nel corso del rito, il vescovo, Monsignor, Mario Russotto ha elevato una preghiera al Cristo a nome dell’intera comunità dei fedeli. “Inchiodato sulla croce ci hai dato una lezione d’amore, hai dovuto sorbire il calice di umana cattiveria e di gelosia fino alla feccia. Tu, abbandonato dal cielo e ripudiato dalla terra, hai gridato ‘perché’.” E ancora: “Anche noi, tuoi figli e fratelli, ti chiediamo ‘perché’. Perché tanta cattiveria nel mondo, tanta violenza e tante guerre armate solo per aumentare il potere di chi è già potente. Perché i deboli devono restare oppressi e pagare. Stasera volgiamo il nostro grido al cielo. Perché tanti lutti, malattie, sposi che si separano, figli abbandonati, giovani che navigano nel vuoto, anziani che muoiono soli.” Il presule ha quindi aggiunto: “Ma, forse, come a te quel venerdì, anche a noi il cielo non risponde, ma ci sei TU a indicarci la strada. Innalzato sulla croce i nostri sguardi attiri a te affinché possiamo comprendere che solo la croce è la via per la Redenzione, solo il dolore dal quale fuggiamo è la via della Purificazione. Tu ci hai indicato la strada della pace quando hai implorato ‘perdonali perché non sanno quello che fanno’.













Non c’è Pasqua senza perdono, chiesto e offerto.” Rivolgendosi alla città, Mons. Russotto ha proseguito: “Ti imploriamo e invochiamo come Signore della nostra città. Ti preghiamo di aver pietà di noi, squarcia la pietra ancora rotolata nei nostri sepolcri e fa’ che la nostra città, in te, ritrovi la speranza e ritrovi l’unità proprio come questa sera, in questa processione. Qui tutta Caltanissetta è ai tuoi piedi e tu non regni dominando ma solo amando, non regni imponendo ma solo servendo. Come i nostri carissimi Fogliamari, a piedi nudi, tu ti avvicini alla porta del nostro cuore e bussi alle nostre case. Cireneo di perdono chiedi ospitalità e noi, in tutta la nostra fragilità, cosa ti possiamo offrirti? Solo un’invocazione e un’implorazione e, con forza, gridiamo… ‘Viva la misericordia di Dio!’”. La supplica del vescovo ha scandito i momenti più intensi del corteo, accompagnata dal raccoglimento dei presenti e da un diffuso sentimento di unità cittadina.
Foto pagina Facebook del Comune di Caltanissetta









