Il 6 gennaio 1980 il Presidente della Regione Siciliana Pier Santi Mattarella veniva assassinato in circostanze ancora oscure da esecutori e su ordine di mandanti rimasti sconosciuti. Pier Santi Mattarella era un cattolico impegnato in politica che difendeva i valori della Dottrina Sociale della Chiesa e vedeva l’agone politico come un luogo di confronto e di crescita e non di scontro e di occupazione del potere fine a sé stesso. Fu uno strenuo oppositore della mafia – che allontanò dai palazzi della politica e dalla gestione del denaro pubblico – e certamente i boss che si preparavano alla stagione del terrore e della mattanza lo odiavano con tutte le loro forze. Ma pensare che l’uccisione di Pier Santi Mattarella sia collegata soltanto alla mafia, sua acerrima nemica, appare riduttivo perché egli era un uomo politico di elevata statura e il degno erede di Aldo Moro, del quale si apprestava a raccogliere il testimone. Se fosse sopravvissuto Pier Santi Mattarella avrebbe assunto un ruolo importante nella politica nazionale e avrebbe portato avanti l’idea di un paese più giusto e più libero: con lui la storia italiana sarebbe stata diversa e migliore. Noi siciliani tutti dobbiamo ricordare con rispetto e riconoscenza questo grande uomo politico le cui idee ancora valide ed attuali ci indicano la strada da seguire per riscattare la nostra isola e l’intero paese in un tempo nel quale la politica sta offrendo una pessima immagine di sé e sta trascurando il suo compito di far crescere la nostra società nel rispetto delle regole e dei valori fondamentali della Costituzione e dell’Unione Europea. Mi permetto anche di invitare i tanti giovani che studiano e lavorano aspettando un futuro migliore a conoscere la figura di Pier Santi Mattarella per trarre dalla sua straordinaria storia forze e valori con i quali riscattare la Sicilia e l’Italia. Soltanto sconfiggendo una mafia che torna ciclicamente a intossicare la nostra società e facendo rispettare le regole della convivenza civile e onesta, oggi purtroppo messe da parte, riusciremo, tutti insieme, a superare questo momento difficile ma pieno di sfide positive.
Antonio Onofrio Campione
Avvocato Cassazionista
Vice Coordinatore U.D.C. della Provincia di Caltanissetta
L’avvocato Campione: “Con Pier Santi Mattarella la storia italiana sarebbe stata diversa e migliore”

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