(Adnkronos) – Leggere il mondo, mentre sembra andare "Verso l’ora più buia, un’altra volta", e interpretare un tempo di frenetica evoluzione delle dinamiche sociali, economiche e geopolitiche: questi i presupposti della 12esima edizione di Link Media Festival, il festival del giornalismo di scena nel cuore di Trieste – la Link Arena di piazza Unità – da venerdì 10 a domenica 12 aprile, promosso e organizzato da NEM Nord-Est Multimedia in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti – Consiglio Regionale Friuli Venezia Giulia, curato da Francesca Fresa. A proposito dell’ora più buia: le parole pronunciate da Winston Churchill oltre 80 anni fa aleggeranno idealmente nell’incontro che vedrà protagonista Boris Johnson, primo ministro britannico dal 2019 al 2022, al numero 10 di Downing Street negli anni cruciali della Brexit e della pandemia. Personalità complessa e artefice di scelte strategiche decisive, Johnson è stato avamposto occidentale nel sostegno attivo all'Ucraina: a Trieste farà tappa in esclusiva nazionale sabato 11 aprile, alle ore 12, al Politeama Rossetti, con un intervento focalizzato sull’attualità, in dialogo con l’editorialista NEM Marco Zatterin. Dall’Iran all’Ucraina, da Trump a Putin: una riflessione a tutto campo con l’uomo che ha portato il Regno Unito fuori dall’Unione Europea. Introdurrà l’incontro il giornalista Marco Varvello. Link Media Festival accoglierà oltre 70 voci italiane e straniere, «per trasformare –ha spiegato Fabrizio Brancoli, vicedirettore del Nord Est Multimedia – la complessità del presente in conoscenza condivisa con testimoni italiani e internazionali capaci di portare sguardi e prospettive che allargano il nostro orizzonte». «Le notizie ci raggiungono oggi con una velocità che spesso sacrifica la comprensione – ha sottolineato la direttrice artistica Francesca Fresa – A Link Media Festival faremo l’esatto opposto: rallenteremo, per approfondire». L’inaugurazione è affidata a Giovanni Floris, venerdì 10 aprile alle ore 12: per raccontare L’Italia che cambia, un excursus intorno “all’italiano medio e all’italianità”. Al festival anche la giornalista Cecilia Sala, cui va il Premio Unicef/Link 2026, e Marianna Aprile, che vince il Premio Crédit Agricole Testimoni della Storia 2026. L’esperto di innovazione Riccardo Luna, autore del podcast Fly Me to the Moon prodotto da Mundys sui “futuri in arrivo”, ci spiegherà che Qualcosa è andato storto, mentre sui Venti di guerra del pianeta rifletteranno la direttrice di QN – Quotidiano Nazionale Agnese Pini e i giornalisti Marco Varvello e Roberto Arditti, affiancati dal direttore Medici con l’Africa don Dante Carraro. Il giornalismo d’inchiesta e il diritto ad essere informati saranno al centro dell’incontro con il direttore del Domani Emiliano Fittipaldi e con Alessia Cerantola e Cristiano Degano, sul ruolo dell’Europa in una fase di profonda incertezza si confronteranno i giornalisti internazionali Andrew Hill, Eric Jozsef, Gabriele Segre e Carlotta Macerollo, e degli Zar della Casa Bianca dibatteranno Antonio Di Bella, Tiziana Ferrario e Giulio Gambino. Lo scrittore e giornalista inglese Owen Matthews parlerà di una “spia” memorabile, Richard Sorge. l’artista Neri Marcorè farà tappa per un excursus sul nostro tempo, lo scienziato Gianluca Petris (Cambridge University, Università di Udine) spiegherà come ha aperto la strada alle terapie genetiche avanzate, la divulgatrice Gabriella Greison racconterà l’esplorazione come tramite privilegiato per alimentare le connessioni. E ci saranno anche Marta Serafini, Loretta Napoleoni, Pietro Senaldi, Carlo Verdelli, Andrea Iacomini, Roberto Arditti, Simona Ercolani, Gigi Riva, Francesca Paci, Emma D’Aquino, Giulio Gambino, Blasco Pisapia, Sophie Chiarello, David Puente. Denominatore comune all’indagine sull’attualità sarà la lente “trasversale” dell'Intelligenza Artificiale: sui suoi effetti collaterali relazionerà l’esperta Teresa Scantamburlo, docente alla prima cattedra Generali sull’Intelligenza Artificiale Responsabile e Sostenibile.
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Link Media Festival, protagonista l’ex premier britannico Boris Johnson

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