Un altro colpo per il territorio nisseno investito dal maltempo di questi giorni: la croce del monumento al Redentore, simbolo storico della città, si è spezzata a causa delle forti condizioni meteorologiche. La foto allegata documenta il danno alla celebre statua situata sulla sommità del Monte San Giuliano. Il Monumento al Redentore è una delle opere simbolo di Caltanissetta: eretto nel 1900 su progetto dell’architetto Ernesto Basile per celebrare il Giubileo voluto da Papa Leone XIII, rappresenta una delle poche statue dedicate a Cristo Redentore realizzate in Italia in quell’occasione. La statua bronzea, alta circa 5 metri e collocata su un basamento in pietra che ospita anche una piccola cappella e cripta, domina la città dall’alto dei suoi 727 metri di quota offrendo un ampio panorama sulla Sicilia centrale. L’opera, realizzata con bronzo fuso da cannoni pontifici e trasportata in cima al colle con un carro trainato da buoi all’inizio del Novecento, è da sempre oggetto di forte devozione popolare e luogo di pellegrinaggi, in particolare in occasione della festa del Redentore celebrata il 6 agosto con processioni e festeggiamenti. Al momento non sono ancora disponibili comunicazioni ufficiali dal Comune di Caltanissetta o dalla Soprintendenza sui tempi e le modalità di intervento per il ripristino della croce spezzata. Il danno aggiunge ulteriore preoccupazione per le strutture e i monumenti della città colpiti dagli eventi atmosferici eccezionali che stanno interessando la Sicilia centrale.








