(Adnkronos) – "Non posso non ricordare quanto avviene in Medio Oriente, quanto avviene in questo momento in Libano, un Paese indipendente con un nuovo presidente, un nuovo governo che sta procedendo a una stabilizzazione crescente del Paese e anche con una progressiva riduzione e disarmo di Hezbollah e che oggi è sotto la tempesta di bombardamenti devastanti come ieri è avvenuto". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella conferenza stampa al termine dell'incontro a Praga con l'omologo della Repubblica Ceca, Petr Pavel. "Quando nacque la Nato, l'Alleanza atlantica è nata essenzialmente per contenere l'offensiva che si sviluppava da parte dell'Unione sovietica. Ma non vi è stata estranea, ma vi era all'interno, anche una visione più in futuro: l'idea che il mondo sempre più si sarebbe organizzato in grandi soggetti internazionali. E difatti agli Stati Uniti, all'Unione sovietica, che poi è crollata, è rimasta la Russia, grande soggetto anch'esso, si sono affiancati altri soggetti protagonisti, dalla Cina all'India, e ve ne sono altri, e non faccio categorie o elenchi ulteriori. Il mondo sempre più si va caratterizzando da un concerto di grandi soggetti internazionali. Tra questi soggetti, due sono per motivi storici, culturali, di sangue, di valori di convivenza democratica, sono inevitabilmente e indissolubilmente legati: Stati Uniti ed Europa. Questo legame dell'Alleanza atlantica è nell'interesse di entrambe le sponde dell'Atlantico", ha affermato Mattarella. "È un interesse – ha ribadito – che riguarda sia gli Stati Uniti, sia l'Europa, perché si tratta di avere due soggetti legati, per tutte quelle ragioni che ho ricordato, nella vita internazionale, nel dialogo, noi speriamo sempre collaborativo e non conflittuale, con gli altri grandi soggetti che via via aumentano nel mondo. Quindi l'Alleanza atlantica è interesse bilaterale e io sono convinto che le sue ragioni storiche si stiano accrescendo e non diminuendo e questo varrà da un lato e dall'altro dell'Atlantico". "Quando vi è un conflitto va considerato non solo l'andamento bellico, ma anche le conseguenze e le prospettive di visione del futuro. E il contributo di chi non partecipa, perché non è belligerante, su questo piano non è marginale, ma è importante", ha affermato ancora Mattarella a proposito del ruolo svolto dai Paesi membri della Nato.
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Mattarella: “Libano sotto una tempesta di bombardamenti devastanti”

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