(Adnkronos) – Ghali alla vigilia dell'apertura dei Giochi di Milano Cortina, dove è atteso per un'esibizione si sfoga sui social citando il celebre articolo di Pasolini 'Io so'. “So perché mi hanno invitato. So anche perché non ho più potuto cantare l’Inno d’Italia. So perché mi hanno proposto di recitare una poesia sulla pace. So che poteva contenere più di una lingua. So che una lingua, quella araba, all’ultimo era di troppo”. Lo scrive Ghali in un messaggio pubblicato sui social in tre lingue (italiano, inglese e arabo) a un giorno dalla cerimonia di apertura dei Giochi di Milano Cortina, dove è atteso per un’esibizione. In un messaggio indirizzato “A tutti” l’artista, finito al centro di polemiche da parte della Lega per la sua partecipazione nei giorni scorsi, scrive: “Lo so. So quando una voce viene accettata. So quando viene corretta. So quando diventa di troppo. So perché vogliono uno come me. So anche perché non mi vorrebbero”. E conclude: "So che un mio pensiero non può essere espresso. So anche che un mio silenzio fa rumore. So che è tutto un Gran Teatro”.
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Milano Cortina, Ghali e lo sfogo sui social: “So che un mio pensiero non può essere espresso. So che è tutto un Gran Teatro”

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