La frana che sta devastando il territorio di Niscemi non è una fatalità imprevedibile. È il risultato di anni di mancata manutenzione, di assenza di politiche di prevenzione del dissesto idrogeologico e di una programmazione territoriale insufficiente. Oggi, oltre al giusto allarme per la sicurezza delle cittadini di Niscemi, c’è un’altra emergenza che
rischia di passare sotto silenzio: migliaia di lavoratrici e lavoratori agricoli sono a rischio occupazionale insieme a centinaia di aziende agricole messe in ginocchio. Niscemi è il cuore agricolo della provincia di Caltanissetta. Le strade interrotte, le contrade isolate, l’impossibilità di raggiungere aziende e terreni, il blocco del trasporto delle produzioni significano imprese agricole in difficoltà, giornate di lavoro perse, salari che saltano. Senza interventi immediati, il rischio è quello di un danno economico permanente e la perdita di migliaia di giornate di lavoro che rischia di metter in ginocchio un intera comunità. Servono decisioni rapide, concrete e misurabili: la dichiarazione dello stato di emergenza, interventi immediati di messa in sicurezza del territorio e ripristino della viabilità rurale, misure straordinarie di sostegno al reddito per le lavoratrici e i lavoratori agricoli impossibilitati a svolgere la propria
attività, indennizzi, ristori e agevolazioni fiscali e contributive temporanee per le imprese agricole colpite che subiranno danni diretti e indiretti nei prossimi mesi, oltre a un non più rinviabile piano strutturale di prevenzione per il dissesto idrogeologico. Non si può continuare a rincorrere le emergenze invece di prevenirle. Non è accettabile che in una terra dove l’agricoltura è ancora oggi la principale fonte di occupazione e reddito per migliaia di famiglie, a causa dell’assenza di politiche volte alla salvaguardia del territorio in questi anni, a pagare il prezzo più alto siano i lavoratori e le imprese agricole. La tutela del territorio e la dignità del lavoro agricolo devono diventare una priorità vera per le istituzioni regionali e nazionali. La FLAI CGIL continuerà a essere al fianco delle lavoratrici, dei lavoratori e delle aziende agricole colpite, pronta alla mobilitazione se non arriveranno risposte rapide e concrete.
Antonino Russo
Segretario Generale Flai Cgil Sicilia
Giuseppe Randazzo
Flai Cgil Caltanissetta
Niscemi, la Cgil: “La frana mette in ginocchio l’agricoltura, serve subito lo stato di emergenza”

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