La Nissa vince all'ultimo secondo sul campo del Favara e tiene aperta una flebile speranza di potersi reinserire nella lotta per la vittoria finale. È stato un tocco di Provenzano dopo una travolgente azione di Rotulo a regalare in extremis i tre punti ai biancoscudati rimasti in dieci a causa dell'espulsione di Alagna. Onestà impone di ammettere che la vittoria ha premiato la Nissa oltre i propri meriti e che il Castrumfavara non meritava la sconfitta. Le due squadre infatti si erano sostanzialmente annullate in un atteggiamento prudente e attedista che ha regalato una partita mediocre sotto il profilo dello spettacolo. Se la prudenza dei padroni di casa può essere giustificata dalla paura di perdere ulteriore terreno in classifica quella degli uomini di mister Di Gaetano si capisce molto meno e non può trovare giustificazioni. Il Favara, ordinato e combattivo, era comunque un avversario di valore tecnico decisamente inferiore alla Nissa e avere vinto in piena zona Cesarini dopo una prestazione molto al di sotto delle aspettative non induce all'ottimismo. La Nissa è stata ancora una volta poco lucida e incapace di sviluppare una manovra di gioco apprezzabile. Pochissimi i tiri in porta dei biancoscudati che evidentemente non hanno ancora trovato i giusti equilibri. Di positivo c'è il risultato e il fatto che lo stesso sia maturato in condizioni di inferiorità numerica. Ciò indica comunque una voglia di crederci fino all'ultimo e premia la ricchezza della rosa allestita dal presidente Giovannone. È anche vero che gli episodi negativi e positivi nell'arco di un campionato finiscono con il compensarsi e oggi la Nissa ha raccolto quello che avrebbe meritato in altre partite. La speranza è che questa vittoria inneschi la scintilla che dia convinzione e autostima ad una squadra che resta una delle più forti del torneo se non la più forte. Dispiace per il Castrumfavara a cui davvero di cuore auguriamo una tranquilla salvezza. Ora testa al Ragusa per sfatare il complesso che frena il rendimento casalingo e per tentare di iniziare una striscia vincente.
Rombo di tuono
Nissa, colpo in extremis a Favara: vittoria sofferta, ma il tocco di Provenzano tiene viva la speranza

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