“Mandiamo in galera un malato mentale, questo processo dall'inizio è stato basato sulla pancia, e la condanna del mio cliente che è malato è scritta”. Urla in aula l'avvocato Massimiliano Bellini, difensore di un cinquantottoenne di Caltanissetta, accusato di aver abusato sessualmente del suo padrone di casa, un uomo di 65 anni di Cogne.
Nella scorsa udienza l'accusa aveva chiesto una condanna a 12 anni di reclusione. “Il dubbio è l'assoluzione – continua – il dubbio non mi fa dormire la notte e noi invece cosa facciamo diciamo che va condannato a 12 anni. Un uomo disturbato, malato”. Le violenze sessuali sono state tutte riprese dalle telecamere che l'imputato aveva installato nell'appartamento, che sono state le prove decisive per l'accusa. Prove viste solo con la “volontà accusatoria”. La difesa aggiunge: “non si rende conto del suo comportamento disdicevole perché malato”. Il legale ha chiesto l'assoluzione perché l'imputato non era in grado di intendere e volere al momento del fatto. Da quanto ricostruito dai carabinieri, che hanno svolto le indagini, le violenze sessuali sarebbero andate avanti dall'estate del 2023 fino a febbraio del 2024, quando la persona offesa ha trovato il coraggio di denunciare le violenze subite e
l'attuale imputato era stato arrestato. Accuse che l'uomo ha sempre respinto, sostenendo che fossero rapporti consenzienti. La sentenza è attesa a breve. (ANSA).
Nisseno condannato a 7 anni e 6 mesi per abusi sessuali, l’avvocato Bellini: “Il mio cliente è un malato mentale, non si è reso conto”

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