Credeva di aver acquistato un iPhone su Amazon, ma all’apertura del collo la sorpresa è stata amara: al posto dello smartphone, una pila di calamite. È quanto accaduto a Modena a Marika Camellini, titolare di un’attività, come riportato dal Corriere della Sera. Il dispositivo, destinato all’uso aziendale, era stato pagato circa 1.400 euro, una somma in linea con il prezzo di mercato. La consegna è avvenuta l’11 febbraio 2026, ma fin da subito qualcosa non ha funzionato. «Quando mio marito ha aperto il pacco l’ho visto sbiancare, letteralmente», racconta. La coppia ha segnalato immediatamente l’accaduto. «Ho presentato denuncia ai carabinieri e mi sono rivolta alle associazioni dei consumatori, oltre ad aver chiesto chiarimenti ad Amazon, senza però ottenere alcun risultato», spiega la donna. E aggiunge con evidente indignazione: «Parliamo di una cifra importante: 1.400 euro non sono pochi per una famiglia italiana. Quel telefono ci serviva per gestire meglio il lavoro». Camellini sottolinea di aver seguito tutte le procedure previste per il reclamo, senza ottenere riscontri concreti: «Ho contattato il servizio clienti, mi avevano assicurato che avrebbero risolto».







