Per la Nissa è arrivata l'ora della verità. Domani la squadra biancoscudata affronterà in trasferta il Messina, una squadra che ha totalizzato un buon numero di punti ma che occupa in classifica una posizione scottante a causa della pesante penalizzazione subita prima dell'inizio del campionato. La società dello stretto nei mesi scorsi ha cambiato proprietà ed è gestita da un gruppo che nutre programmi ambiziosi sul suo futuro. Ma tali programmi passano dalla conquista della salvezza. Per la Nissa dunque un avversario difficile che ha assoluta necessità di fare punti. Anche i biancoscudati dovranno scendere in campo con il solo obiettivo della vittoria. La conquista dei tre punti consentirebbe di mantenere a distanza ravvicinata l'Athletic Palermo in vista dello scontro diretto che nel turno successivo si giocherà al Tomaselli. La penalizzazione di cinque punti inflitta in settimana all' Igea Virtus ha riaperto i giochi e i palermitani che, nel discusso recupero settimanale hanno battuto l'Enna, si sono portati al primo posto. Così ci si avvicina ad un finale di campionato incandescente con cinque squadre in pochi punti e molti scontri diretti da giocare. Tutto può dunque ancora succedere in un campionato che non ha mai avuto un padrone e che ha visto avvicendarsi diverse squadre al comando della classifica. Se è certamente ancora possibile per la squadra di mister Di Gaetano centrare l'obiettivo della vittoria finale va detto che esso passa dalla necessità di vincere a Messina. Un compito difficile ma alla portata di una Nissa sicuramente attrezzata per riuscirci. Il presidente Giovannone ha allestito una corazzata completa in ogni reparto con una rosa che offre la possibilità di cambi di assoluta qualità. Purtroppo il cammino svolto fino ad oggi non è stato del tutto in linea con le aspettative della società e dei tifosi soprattutto a causa della precedente gestione tecnica. Il nuovo corso inaugurato dal tecnico palermitano ha certamente portato più coesione e serenità facendo compiere dei miglioramenti sul piano del gioco e dell'intensità. Tuttavia è rimasta una certa sterilità offensiva, nonostante la presenza di attaccanti di grande qualità e prolificità, che ha creato difficoltà nel chiudere le partite mettendo in cassaforte il risultato. Adesso siamo nel momento centrale della stagione e occorrerà il massimo della concentrazione e degli sforzi. La vittoria in terra messinese è il viatico indispensabile per regalarsi un'altra domenica di festa e di passione tra sette giorni e per coltivare il sogno della promozione. Gli ingredienti per una partita emozionante ci sono tutti, la squadra ha lavorato alacremente e con convinzione e sarà seguita da tanti tifosi in uno stadio che ha visto tante partite di serie A. Le due tifoserie sono unite da un gemellaggio che lascia presagire una giornata di tifo passionale e rispettoso. La nostra speranza e il nostro augurio è che il presidente Giovannone possa godere di una gioia che lo ripaghi degli enormi sacrifici affrontati per riportare la Nissa nel calcio che conta.
Rombo di tuono
Per la Nissa è l’ora della verità: a Messina la partita che può cambiare il campionato

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