Si è ufficialmente insediato il tavolo permanente sulle criticità del Porto Rifugio di Gela, nato con l’obiettivo di affrontare in maniera concreta e condivisa le problematiche che da tempo interessano l’infrastruttura portuale e di avviare un percorso istituzionale unitario volto alla sua piena fruibilità.
All’incontro hanno preso parte il Sindaco Terenziano di Stefano, il Senatore Pietro Lorefice, il deputato regionale Salvatore Scuvera, i rappresentanti del Comitato del Porto di Gela, il presidente della Commissione Mare Alberto Zappietro, gli assessori Peppe Di Cristina e Giuseppe Fava, il Presidente del Consiglio comunale Paola Giudice e diversi consiglieri comunali.
L’incontro ha rappresentato un momento di forte collaborazione istituzionale e civica, finalizzato a rivendicare con determinazione un porto pienamente operativo, funzionale e sicuro, attraverso richieste chiare e interventi concreti.
Tra le prime decisioni condivise dal tavolo permanente vi è la richiesta urgente all’Autorità Portuale di procedere con interventi immediati di dragaggio, ritenuti indispensabili per garantire la fruibilità del porto in condizioni di sicurezza, anche alla luce della presenza della Bioraffineria e delle attività industriali connesse all’area portuale oltre a garantire la fruizione agli operatori commerciali e ai diportisti
Contestualmente, sarà formalmente richiesto un incontro urgente con l’Autorità Portuale per fare chiarezza sullo stato di avanzamento del progetto relativo al Porto Rifugio e sul primo iter amministrativo, riprendendo quanto emerso nell’ultimo confronto istituzionale dell’11 novembre 2025, durante il quale è stato presentato il più recente resoconto sintetico sulla situazione del porto presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Il tavolo permanente nasce con l’intento di mantenere alta l’attenzione istituzionale e di operare in maniera coordinata, affinché il Porto Rifugio di Gela possa finalmente tornare a svolgere pienamente il proprio ruolo strategico per la sicurezza, l’economia e lo sviluppo del territorio.








