Riesi – Un invito concreto a investire sulla cultura e sull'identità del territorio arriva dall'ANPI di Riesi, che propone all'Amministrazione comunale l'adesione al progetto “La Strada degli Scrittori”, noto itinerario culturale che valorizza i luoghi legati ai grandi autori siciliani.
L'associazione partigiana evidenzia come si tratti di un'opportunità strategica non solo sul piano culturale, ma anche in chiave turistica ed economica, auspicando l'avvio di una valutazione condivisa tra Comune, istituzioni scolastiche e realtà associative del territorio.
Punto centrale della proposta è la figura di Giovanni Nicosia, scrittore riesino che intrattenne rapporti culturali con protagonisti di primo piano della letteratura italiana del Novecento, come Italo Calvino, Cesare Pavese, Elio Vittorini e Leonardo Sciascia. Un profilo che, secondo l'ANPI, merita di essere adeguatamente valorizzato e inserito in un contesto più ampio, capace di restituirgli la giusta visibilità.
Accanto a Nicosia, l'associazione richiama anche l'importanza di Gaetano Baglio, altra figura di spicco originaria di Riesi. Scrittore e sociologo, già Provveditore agli Studi all'Aquila ed Enna, Baglio è autore di numerosi studi a carattere socio-economico. Tra questi spicca Il solfaraio (1905), opera che denunciava le dure condizioni di sfruttamento dei lavoratori delle miniere di zolfo e dei contadini, soffermandosi in particolare sul sistema del “soccorso morto” che colpiva i carusi.
Due personalità diverse ma complementari, che – sottolinea l'ANPI – testimoniano la ricchezza culturale di Riesi e rafforzano la candidatura del Comune all'interno della rete della “Strada degli Scrittori”.
L'ingresso nel progetto potrebbe aprire la strada a diverse iniziative: itinerari tematici, installazioni culturali, eventi letterari, attività educative e collaborazioni con enti e associazioni. Senza dimenticare la possibilità di accedere a circuiti di promozione già consolidati a livello regionale e nazionale.
Da qui l'appello dell'ANPI all'Amministrazione comunale: cogliere questa occasione e avviare un percorso condiviso che metta al centro la cultura come leva di sviluppo e valorizzazione del territorio.







