Venerdì 30 gennaio 2026, presso la Sala Conferenze “G. Saporito” di San Cataldo, si è tenuto il congresso dal titolo “Novità del CCNL 2022/2024 del Comparto Sanità”. L'evento è stato promosso in sinergia dagli Ordini TSRM e PSTRP di Caltanissetta-Agrigento e di Enna, dall'Ordine dei Fisioterapisti di CL-AG-EN e dal sindacato Fials.
L'apertura dei lavori è stata affidata ai Presidenti dei tre Ordini — V. Santoro, A. Gravina e D. Contino — e al Segretario Provinciale Fials G. Zuppardo. Il congresso ha vantato il contributo di quattro relatori di rilievo nazionale ed esperti ARAN: Maria Cardone, Alessandra Larocca, Sandro Idonea e Salvatore Parello, i quali hanno approfondito i temi caldi del nuovo contratto. In una platea gremita di oltre 150 professionisti rappresentanti delle 20 professioni del comparto, l’incontro ha stimolato un dibattito dinamico e un alto livello di coinvolgimento, confermando
l'importanza del confronto diretto sulle nuove dinamiche contrattuali. Il nuovo contratto contiene sviluppi normativi e dettami finalizzati al:
Sostegno della genitorialità;
Armonizzazione degli istituti predisposti alla conciliazione vita-lavoro;
Valorizzazione degli incarichi di funzione;
Introduzione di norme finalizzate al recupero dell'attrattività del lavoro da parte dei
professionisti sanitari per arginare il fenomeno dell'allarmante fuga dal SSN.
Le novità riguardano anche la possibilità di remunerare con le prestazioni aggiuntive con tariffa maggiorata il lavoro reso dai professionisti, anche in carenza di organico, e le attività esercitabili al di fuori dell'Azienda o Ente di appartenenza.
Nota critica
Le risorse economiche stanziate per la valorizzazione economica dei lavoratori della Sanità risultano ancora insufficienti per determinare l'incremento del trattamento economico che possa abbattere l'aumento dell'inflazione, come è evidente dall'analisi della busta paga aggiornata. In conclusione, è emersa la necessità di investire nella formazione anche in ambito contrattuale per consentire ai professionisti di partecipare attivamente alle scelte di governance aziendale. Solo attraverso una maggiore consapevolezza del proprio ruolo è possibile valorizzare appieno le competenze specialistiche di ogni professionista, rendendolo protagonista nei processi decisionali
aziendali.
Sanità: a San Cataldo 150 professionisti a confronto sul nuovo contratto tra novità e criticità

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