(Adnkronos) –
Olly aprirà le danze della 76esima edizione del Festival di Sanremo 2026 oggi 24 febbraio. Con la sua 'Balorda nostalgia', il cantante genovese torna sul palco dell'Ariston, teatro della sua consacrazione. Proprio qui, lo scorso 15 febbraio, aveva conquistato la vittoria, segnando una tappa decisiva della sua carriera musicale. Classe 2001, Federico Olivieri, in arte Olly è nato a Genova il 5 maggio, da papà avvocato e mamma magistrato. Da adolescente si iscrive al conservatorio e nel 2014, all’età di 15 anni, scrive il suo primo testo. Mentre cerca di farsi strada nel mondo della musica grazie alle collaborazioni e ai primi brani (anche reinterpretazione, come ‘La notte’ di Arisa), nel 2022 arriva la svolta: pubblica il singolo ‘Un’altra volta’ e diventa virale su TikTok superando i 5 milioni di stream su Spotify. A fine anno viene selezionato tra i primi otto finalisti di Sanremo Giovani da Amadeus con il brano ‘L’anima balla’, dove guadagna il passaggio alla categoria Big. Partecipa così alla 73° edizione del Festival di Sanremo con il brano ‘Polvere’, un successo per numero di ascolti. Nella quarta serata, dedicata ai duetti, il cantante genovese ha scelto di esibirsi con Lorella Cuccarini, portando una cover de "La notte vola". Tra le sue ultime collaborazioni c’è quella con Angelina Mango, con il brano ‘Per due come noi’ e con Emma Marrone sulla hit estiva ‘Ho voglia di te’. Il 2025 è stato l'anno che ha consacrato Olly come uno degli artisti più importanti nel panorama della musica italiana per la generaziomne Z e non solo. Da piccolo sognava di fare l'attore, ma anche il rugbista, uno sport che ha svolto per 12 anni, ma sicuramente non un lavoro d’ufficio: “Vengo da una famiglia di lavoratori che si alzano alle otto della mattina e che tornano a casa alle otto di sera, ho sempre visto il loro sacrificio, ma quello che faccio io non lo è”, ha ammesso a Vanity Fair. Si definisce molto legato alla sua città natale: “La mia città, a livello artistico, dà tantissimo, ogni angolo e ogni vicolo ha qualcosa da raccontare – racconta sempre a Vanity Fair – ed è per questo che mi impegno a creare un domani qualcosa che possa essere utile alla mia città”. Una domanda che gli fanno spesso? L’altezza! Che dalle inquadrature in televisione non passa mai inosservata. Olly è alto 1,95 metri. Sulla sua situazione sentimentale, invece, Olly mantiene un certo riserbo: “È un fatto privato, mi piace far parlare la mia musica”, dice Olly. Ma sull’amore, quello che si ritrova anche nei piccoli gesti, il giovane cantante ha detto: “Trovo che l'amore sia un po' ovunque ma, per come sono andate le cose nella mia vita, ho avuto fasi in cui sono stato meno innamorato di come avrei voluto essere. Adesso sto aspettando di trovare un momento in cui possa riuscire a dare amore”. Olly, in qualità di vincitore del Festival di Sanremo 2025, aveva ottenuto il diretto di rappresentare l'Italia all'Eurovision Song Contest. Il cantante, tuttavia, ha rinunciato alla partecipazione e al suo posto è salito sul palco europeo Lucio Corsi, secondo classificato alla kermesse canora. Il cantante aveva condiviso sui social un post in cui spiegava le motivazioni che lo hanno spinto a rinunciare all'Eurovision: "Sono giorni che mi interrogo e chiedo pareri a tutti, la risposta è sempre la stessa 'alla fine devi fare quello che ti senti', perché tutti sanno quanto conti per me essere me stesso, sempre. Ecco io non credo che voi sareste tristi se spostassi dei concerti per Eurovision, ma io credo fermamente di avere bisogno di connettermi con tutto quello che mi sta accadendo, prima di guardare ancora più in là, di continuare con la mia amata gavetta live di cui parlo sempre con infinito orgoglio. Ho deciso dunque di rinunciare all'opportunità di partecipare all'Eurovision Song Contest, con la consapevolezza che sia una di quelle cose che ti capitano forse una sola volta nella vita. Ringrazio chi mi ha votato e mi ha dato la possibilità di avere questo privilegio: spero di vedervi presto a un mio concerto per ricambiare tutto l'amore che sto ricevendo in questi giorni. Questa decisione è il mio modo di ascoltare me stesso e forse anche il mio contorto modo di dirvi grazie. Qualcuno dirà che sto rinunciando a un sogno, ecco io credo di aver solo scelto di viverlo con i miei tempi. Faccio un enorme in bocca al lupo a chiunque prenderà il mio posto: la musica in Italia è piena di artisti formidabili e il cast di questo anno ne è la prova più sincera. Crederci sempre. Vi abbraccio e ci vediamo in tour, Federico".
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Sanremo 2026, Olly torna al Festival: un anno dalla vittoria con ‘Balorda nostalgia’

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