«Una perdita del genere lascia attoniti, confusi, senza parole». Così ha scritto su Facebook Mattia Gastaldi, sindaco di Campolongo Maggiore, riguardo la morte della 12enne Azzurra Breda, uccisa da una polmonite fulminante. La bambina non è riuscita a vedere l'inizio del nuovo anno: dopo tre giorni di ricovero per l'influenza, si è spenta nel letto d'ospedale di Padova il 31 dicembre del 2025. A nulla è valso l'intervento tempestivo dei genitori e dei medici.
La storia di Azzurra si è consumata con una rapidità che lascia senza fiato. Dopo alcuni giorni di influenza particolarmente forte, il 28 dicembre la dodicenne era stata portata dai genitori al Pronto soccorso pediatrico di Padova, come riporta il Corriere della Sera. Le sue condizioni avevano consigliato un ricovero immediato in Pediatria, inizialmente a scopo precauzionale. Nelle ore successive, però, il quadro clinico è precipitato: l’infezione respiratoria si è aggravata in modo improvviso, trasformandosi in una polmonite severa che ha reso necessario il trasferimento in Terapia intensiva pediatrica. Nonostante l’assistenza continua e i tentativi dei medici di arginare l’evoluzione della malattia, Azzurra è morta il 31 dicembre.








