Un gesto semplice, ma capace di trasformarsi in un abbraccio concreto. È questo lo spirito di “Un’arancina sospesa”, l’iniziativa promossa dalla cooperativa Etnos per sostenere i cittadini di Niscemi costretti a lasciare le proprie case a causa della frana che sta colpendo la città. L’idea riprende la tradizione del “caffè sospeso” e la declina in una forma tutta siciliana: chiunque può contribuire acquistando un’arancina che verrà poi donata e distribuita venerdì agli abitanti sfollati di Niscemi. Non solo un alimento simbolo del territorio, ma un segno tangibile di vicinanza e partecipazione. Per aderire basta recarsi all’Aut Cafè, in via Rosso di San Secondo 122 a Caltanissetta, e acquistare una o più arancine “sospese”. Saranno proprio queste, grazie alla generosità di tanti cittadini, a raggiungere Niscemi nei prossimi giorni. «Non è solo cibo. È vicinanza. È gratitudine. È comunità che si stringe» è il messaggio che accompagna la campagna solidale. In un momento difficile per molte famiglie, colpite dall’emergenza e costrette a vivere lontano dalle proprie abitazioni, anche un piccolo contributo può trasformarsi in calore umano e sostegno reale. La risposta del territorio non si è fatta attendere: in tanti hanno già aderito all’iniziativa, dimostrando come la solidarietà possa diventare un gesto collettivo capace di unire città diverse nel segno dell’aiuto reciproco. “Un’arancina sospesa” non è soltanto una raccolta solidale, ma un modo per ricordare che nessuno è solo davanti alle difficoltà. Insieme, anche un gesto quotidiano può diventare una testimonianza concreta di comunità.







