In relazione alle notizie diffuse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa sulla vicenda di ATO Ambiente CL1 S.p.A. in liquidazione, il sindaco di Caltanissetta Walter Tesauro interviene a nome dell'intera Amministrazione comunale per ricondurre la discussione su un piano di corretta ricostruzione dei fatti e delle eventuali responsabilità istituzionali.
«È necessario chiarire innanzitutto – afferma il sindaco Tesauro – che l'Amministrazione guidata dall'ex sindaco Gambino ha approvato tutti i vecchi bilanci della società, fino all'anno 2023, in particolare quest'ultimo approvato in data 3 giugno 2024 pochi giorni prima delle ultime elezioni amministrative, assumendosi pienamente la responsabilità delle relative scelte politico-amministrative. L'Amministrazione che rappresento, al contrario, non è mai stata chiamata a partecipare ad alcuna assemblea con oggetto “Approvazione di Bilancio”, per cui non sono state mai assunte posizioni politiche e decisioni amministrative in tal senso».
Il sindaco sottolinea inoltre come l'ex sindaco Gambino ometta di ricordare che i bilanci oggi al centro del dibattito pubblico sono stati approvati dalla sua stessa Amministrazione, fino pochi giorni prima dalle elezioni comunali.
«Si tratta di dati oggettivi – evidenzia Tesauro – che non possono essere ignorati».
Alla luce di tali circostanze, l'Amministrazione comunale notificherà la vicenda all'Avvocatura e chiederà chiarimenti all'ex sindaco Gambino, stante che la somma di cui è stato gravato il comune di Caltanissetta circa 10 milioni ha riguardato i bilanci approvati dall'Amministrazione Gambino.
A fronte della sentenza emessa dal Tribunale ordinario di Palermo con data 15.12.2025, il Comune ha avviato le necessarie verifiche amministrative. Nel contempo l'ex sindaco Gambino, dovrà offrire chiarimenti nelle sedi istituzionali competenti e soprattutto ai cittadini.
Il sindaco Tesauro ribadisce un ulteriore punto dirimente:
«L'Amministrazione che rappresento non ha mai partecipato ad alcuna assemblea dell'ATO rispetto all'approvazione dei bilanci e non ha assunto alcuna decisione in merito agli atti oggi richiamati. Tutte le deliberazioni e le scelte relative ai bilanci oggetto di discussione sono state assunte esclusivamente dall'Amministrazione precedente».
Il sindaco intende ribadire che l'ultimo bilancio è stato approvato in data 3 giugno 2024; su tale base, l'Amministrazione comunale valuterà con attenzione eventuali ricadute e le possibili azioni conseguenziali, nel rispetto delle prerogative istituzionali e delle competenze degli organi preposti.
Il sindaco richiama infine anche i dati economici:
«Nel periodo amministrativo guidato dall'ex sindaco Gambino sono stati sostenuti oneri complessivi per circa 10 milioni di euro, come risulta dagli atti e dai bilanci ATO approvati dall'ex Amministrazione Gambino».
«La nostra linea – conclude Tesauro – è e resta quella della trasparenza, del rispetto delle istituzioni e della tutela dell'interesse pubblico. Ai cittadini va detta la verità dei fatti, senza semplificazioni né strumentalizzazioni».







