L'avvocato nisseno Massimo Dell'Utri ha prestato giuramento nella Sala dei Galeoni di Palazzo Chigi, entrando ufficialmente in funzione come nuovo sottosegretario al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. L’esponente di Noi Moderati ha pronunciato la formula di “fedeltà alla Repubblica” dinanzi alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, completando l’iter istituzionale seguito alla nomina deliberata dal Consiglio dei ministri. Nella stessa occasione, sono entrati in carica altri quattro sottosegretari chiamati a colmare le caselle vacanti. Hanno giurato davanti alla premier, sempre nella Sala dei Galeoni, Alberto Balboni (Fratelli d’Italia) alla Giustizia, Paolo Barelli (Forza Italia) ai Rapporti con il Parlamento, Mara Bizzotto (Lega) al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Giampiero Cannella (Fratelli d’Italia) alla Cultura, oltre a Dell’Utri agli Esteri. Come previsto dalla procedura, i sottosegretari vengono nominati con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio, di concerto con il ministro competente e sentito il Consiglio dei ministri; successivamente prestano giuramento nelle mani del capo del governo. Tra i profili scelti da Fratelli d’Italia figurano Balboni, attuale presidente della commissione Affari costituzionali del Senato, che subentrerà alla Giustizia al posto di Andrea Delmastro, e Giampiero Cannella, vicesindaco di Palermo, promosso sottosegretario alla Cultura. Paolo Barelli assumerà l’incarico ai Rapporti con il Parlamento, mentre Mara Bizzotto rileverà il leghista Massimo Bitonci al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Dell’Utri approderà infine alla Farnesina.







