Le strade di Siracusa si sono trasformate in un’aula a cielo aperto per un gruppo di ragazzi dell'IISS “Luigi Russo” diretto dalla prof.ssa Maria Rita Basta, protagonisti di una speciale giornata dedicata alla cultura, alla storia e alla valorizzazione del territorio. I ragazzi sono diventati “guide per un giorno”.
Il cuore dell’iniziativa è stato l’incontro con “L’Angolo del Papiro”, luogo simbolo della tradizione artigianale siracusana legata alla lavorazione del papiro, pianta che ancora oggi rappresenta uno degli elementi più identitari della città. Accompagnati dai proff. M. Vruna, M. Vassallo, R. Alongi e L. Giammorcaro, e dai due studenti spagnoli di Valencia, che dal mese di marzo sono ospiti del nostro Istituto per un’esperienza di formazione e lavoro nell’ambito di un progetto Erasmus, gli studenti delle classi 3ALinguistico, 3CLinguistico, 3A e 4A Grafico, hanno potuto osservare da vicino le tecniche di lavorazione tramandate nel tempo. Durante il laboratorio, gli studenti hanno sperimentato dal vivo la lavorazione del papiro, realizzando un foglio, scoprendo il valore storico e culturale di un’arte antica che affonda le sue radici nell’epoca greca ed egizia.
L’esperienza non si è limitata alla visita laboratoriale. Gli studenti si sono infatti cimentati in un percorso di riscoperta dei principali monumenti antichi della città, raccontandone storia, curiosità e significato artistico diventando guide per un giorno. Un modo coinvolgente per approfondire il patrimonio storico di Siracusa e sviluppare capacità comunicative, spirito di collaborazione e senso di appartenenza al territorio.
Dal fascino del Parco Archeologico della Neapolis fino alla magia dell’isola di Ortigia, i ragazzi hanno attraversato secoli di storia, tra antiche civiltà, teatro greco e scorci che continuano ad affascinare turisti provenienti da tutto il mondo.
L’iniziativa si è rivelata un’importante occasione educativa: imparare direttamente sul campo, vivere i luoghi della cultura e diventare protagonisti attivi della loro valorizzazione. Attraverso il racconto dei monumenti e delle tradizioni locali, gli studenti hanno riscoperto il legame con le proprie radici, comprendendo quanto la memoria storica possa ancora parlare alle nuove generazioni.
Una giornata intensa e ricca di entusiasmo, che ha lasciato nei partecipanti non solo nuove conoscenze, ma anche la consapevolezza che custodire e raccontare il patrimonio culturale significa mantenerlo vivo nel tempo.






