Un passo importante verso l'istituzione delle “zone libere dal fumo” e la promozione di una città più salubre e decorosa. Nel corso del Consiglio comunale di ieri, è stata approvata all'unanimità la mozione, presentata congiuntamente dalla VI Commissione consiliare “Sanità” e dalla III Commissione “Ambiente” del Comune di Caltanissetta, che impegna l'Amministrazione a istituire il divieto di fumo in tutte le ville, i parchi, i giardini pubblici e nelle aree antistanti gli ingressi delle scuole di ogni ordine e grado, nonché dell'ospedale e delle strutture sanitarie e di cura di tutto il territorio comunale.
L'iniziativa nasce dalla profonda consapevolezza che la prevenzione primaria sia il pilastro fondamentale nella lotta contro diverse patologie. Uno stile di vita corretto — privo di fumo — è infatti essenziale per ridurre i rischi oncologici.
La mozione mira specificamente a proteggere i cittadini, con particolare riguardo ai minori e alle persone vulnerabili, dai pericoli del fumo passivo, che risulta nocivo anche per chi non fuma ed espone al rischio di sviluppare gran parte delle patologie cui è soggetto il fumatore.
Oltre alla tutela della salute, la mozione affronta un'importante criticità ambientale: l'abbandono dei mozziconi di sigaretta. Questi rifiuti, tra i più diffusi al mondo, contengono infatti sostanze chimiche tossiche e cancerogene capaci di danneggiare gravemente gli ecosistemi. È stata richiesta, infatti, anche l'installazione di appositi raccoglitori di mozziconi, nonché la promozione di campagne di sensibilizzazione per incoraggiare comportamenti rispettosi del bene comune e utili a migliorare la qualità ambientale e la vivibilità urbana.
Per garantire l'efficacia delle nuove norme, la mozione prevede un'intensificazione dell'attività di vigilanza. La Polizia Locale sarà incaricata di effettuare controlli capillari e costanti su tutto il territorio per sanzionare non solo il fumo nelle aree vietate, ma anche il getto dei mozziconi a terra. Previsto anche l'invio di un report semestrale dettagliato sull'attività sanzionatoria e sulle criticità riscontrate.
“Questa mozione rappresenta un atto di civiltà e un investimento sul futuro dei nostri giovani – ha dichiarato Vincenzo Piscopo, presidente della VI Commissione consiliare “Sanità”.
Estendere il divieto di fumo davanti alle scuole e agli ospedali non è solo una misura restrittiva, ma un messaggio educativo potente: la salute pubblica è un bene supremo che dobbiamo difendere partendo dai luoghi più sensibili della nostra comunità”.
Dello stesso parere il consigliere Angelo Scalia, presidente della III Commissione “Ambiente”: “L'approvazione della mozione antifumo per ville, parchi, scuole e ospedali costituisce un significativo passo avanti nella promozione della salute pubblica e nella tutela degli spazi comuni. Si tratta di un'iniziativa che rafforza l'attenzione verso la prevenzione e il benessere dei cittadini, in particolare delle fasce più vulnerabili. Un apprezzamento va ai componenti della III e VI Commissione per l'impegno e la sensibilità dimostrati nel promuovere una misura di alto valore civico e sociale”.








