Un lungo applauso, carico di emozione e riconoscenza, ha accolto il ritorno del Professor Vincenzo Messana al suo amato Liceo “Ruggero Settimo” di Caltanissetta, dove per oltre vent’anni ha insegnato Lettere Classiche, formando intere generazioni di studenti e lasciando un’impronta indelebile nella vita culturale e umana della scuola. Un ritorno che, dopo vent’anni, ha assunto il sapore simbolico del nostos omerico, il viaggio che riconduce Ulisse alla sua Itaca.
L’incontro, dal titolo ΔΙΑΛΟΓΟΙ – Conversazioni tra generazioni di studenti, si è svolto il 20 Maggio 2026 nell’Aula Magna dello storico istituto nisseno ed è stato molto più di una semplice cerimonia: una festa della memoria, un tributo al valore dell’insegnamento e un autentico dialogo tra passato e presente.
Ad inaugurare l’evento è stato il brillante Professor Corrado Sillitti che, con incantevole arte, ha eseguito alla fisarmonica brani musicali capaci di creare un’atmosfera intensa e partecipata. In una cornice di grande eleganza e calore umano, la dirigente scolastica Rossella Rindone e l’intera comunità scolastica hanno accolto il professore con affetto e sincera gratitudine.
L’iniziativa è stata organizzata dalle docenti Laura Giannavola e Gisella Talluto, con la preziosa mediazione e collaborazione del Dottor Giovanni Guzzo, tutti ex allievi del Professore, animati dal desiderio di restituire pubblicamente il segno profondo lasciato dal loro Maestro.
Durante il pomeriggio si sono avvicendate testimonianze, ricordi e racconti provenienti da diverse generazioni di studenti. Gli ex allievi hanno rievocato episodi di vita scolastica, lezioni memorabili di Lingua e Letteratura greca e latina, ma soprattutto il valore umano di un docente capace di trasformare l’insegnamento in esperienza di crescita civile e personale. Le sue lezioni — ricordano in molti — erano dialogo, ascolto, confronto e continua apertura al pensiero critico.
Particolarmente significativo è stato il dialogo tra il professore e gli studenti di oggi: i ragazzi della IB e della IIIB del Classico e della IVA e VC del Linguistico hanno posto domande, intrecciando con lui una conversazione autentica sulla scuola, sulla cultura classica e sul valore della conoscenza. Messana, oggi come allora, con lo stesso amore e con lucidità e passione intellettuali immutate, ha raccontato la propria esperienza di docente e studioso, mostrando ancora una volta quella straordinaria capacità comunicativa che lo ha reso un punto di riferimento per generazioni di giovani.
Numerosi e sentiti gli omaggi ricevuti nel corso dell’evento. Gli studenti della III DM dell’indirizzo Artistico Audiovisivo e Multimediale hanno donato al professore una raffinata riproduzione della Monna Lisa realizzata in polygonal art da Miriam D’Agostino, insieme alle stampe artistiche della locandina della manifestazione. Le docenti dell’indirizzo Coreutico, Cavallaro e Farinella, hanno invece offerto un video-racconto delle loro performances artistiche. La dirigente Rindone e le Professoresse Giannavola e Talluto hanno fatto dono di alcuni libri dedicati alla riflessione contemporanea sulla classicità, sull’insegnamento e sulle riscritture dei testi antichi.
Tra i momenti più toccanti della giornata, la consegna di una targa e di una pergamena firmata dagli ex allievi, con un testo in latino e greco che ha celebrato la figura del professore come modello di sapere, libertà intellettuale e amore per la verità:
Facundus, doctus, lingua et ingenio celer, exemplar in litteris…
e ancora:
Ὁ συγγραφεὺς ἔστω ἄφοβος, ἀδέκαστος, ἐλεύθερος…
parole tratte e adattate da Ausonio e Luciano, a testimonianza di un magistero vissuto come servizio alla cultura e alla formazione delle coscienze.
Il professor Messana ha poi voluto ricambiare l’affetto ricevuto donando alla scuola la preziosa miscellanea Aprici Flores, volume a lui dedicato da studiosi e colleghi in occasione del pensionamento, significativa testimonianza della stima maturata nel mondo accademico nei confronti della sua opera scientifica.
La carriera del Professor Vincenzo Messana rappresenta infatti una delle esperienze culturali più autorevoli della scuola e dell’università siciliana degli ultimi decenni. Laureato in Lettere Classiche all’Università di Palermo, insegnò dapprima al Liceo “Eschilo” di Gela nell’anno scolastico 1971-72 e successivamente, dal 1972 al 1992, al Liceo-Ginnasio “Ruggero Settimo” di Caltanissetta. Parallelamente all’attività scolastica, sviluppò una intensa attività di ricerca collaborando con le Università di Palermo, Catania, Messina e con l’Università Salesiana di Roma.
Studioso rigoroso della tarda antichità, della patristica e del cristianesimo antico, partecipò a prestigiosi congressi internazionali, tra cui quelli di Oxford dedicati agli studi patristici. Dal 1992 proseguì la propria attività accademica presso l’Università degli Studi di Palermo, insegnando Storia romana e Storia del Cristianesimo antico, continuando al tempo stesso la docenza di Patrologia presso l’Istituto Teologico nisseno.
Autore di numerosi saggi e pubblicazioni, a partire dal volume Il topos dell’ironia platonica del 1974, Messana ha dedicato i suoi studi alla Storia romana, alla Sicilia tardoantica, ai rapporti tra paganesimo e cristianesimo, al monachesimo e alle fonti storiche del Mediterraneo tardoantico. Negli ultimi anni è stato inoltre iscritto all’albo degli esperti del MIUR per la valutazione dei progetti di ricerca ed è entrato nel registro internazionale REPRISE degli esperti scientifici.
Presidente emerito dell’Istituto di Studi Patristici e Tardoantichi “John Henry Newman”, il professor Messana continua oggi ad essere riconosciuto come figura di altissimo profilo culturale e umano. Ma più ancora dello studioso autorevole, ciò che resta vivo nel ricordo dei suoi allievi è l’uomo: franco, discreto, generoso, capace di ascoltare, incoraggiare e accompagnare gli studenti nel loro cammino umano e intellettuale.
La giornata del “Ruggero Settimo” ha così restituito il senso più autentico della scuola: non soltanto luogo di istruzione, ma comunità di memoria, relazione e crescita. E nel lungo abbraccio collettivo tributato al Professor Vincenzo Messana si è riconosciuta un’intera comunità che, attraverso il ricordo di un maestro, ha celebrato il valore duraturo della cultura e dell’educazione.
Al “Ruggero Settimo” di Caltanissetta il ritorno del Magister Vincenzo Messana: una giornata di memoria, cultura e gratitudine

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