Suscita clamore il gesto di Padre Carmelo Carvello, parroco che estende il suo ministero al borgo di Santa Rita, di provvedere personalmente alla riparazione delle buche che rendono molto problematico il transito lungo la strada di accesso al piccolo abitato. Approfitto di tale nobile e virtuoso esempio per rivolgere un appello al Sindaco e all'assessore Adornetto che so essersi interessato alla vicenda. Il borgo in questione e il contado che lo circonda meritano di ricevere una particolare attenzione per ragioni al contempo concrete e simboliche. La concretezza sta nella necessità di consentire alle numerose aziende presenti nella zona di continuare la loro attività in condizioni normali. Va ricordato in proposito che nella contrada si svolgono importanti attività agricole e pastorali. Formaggi di eccezionale qualità, frutta eccellente e pane tradizionale vengono prodotti sfidando l'isolamento e le avversità climatiche in assenza di infrastrutture efficienti. Raggiungere il borgo è davvero difficile per le autovetture da strada. La zona è dotata di ottime risorse idriche sotterranee e la qualità dei terreni e dei pascoli è ottima. Il rifacimento della strada sarebbe un prezioso volano per i coraggiosi operatori economici della zona. Ma il miglioramento dell'accesso avrebbe anche una importante valenza simbolica e culturale. Nel borgo esiste una chiesa chiusa al culto per problemi di stabilità e il coraggioso parroco celebra le sue affollatissime messe in un capannone di fortuna. Il borgo è meta di escursionisti e appassionati di un turismo rurale che garantisce esperienze ben diverse dal caotico affollamento delle località balneari e mondane. In tempi di spopolamento delle aree interne e di desertificazione delle campagne un intervento concreto avrebbe anche un alto valore simbolico nella direzione di una valorizzazione delle nostre tradizioni e delle nostre più autentiche vocazioni. I danni della crescente rarefazione della migliore socialità fisica e reale, causati dalla crescente virtualità dei rapporti, possono essere mitigati anche dal recupero delle dimensioni naturali. Far rivivere la campagna, troppo spesso ormai pensata come luogo di conquista per villette a schiera, costituisce un recupero di una dimensione a misura d'uomo. Gli odori e i sapori della campagna favoriscono anche un viaggio all'interno della nostra anima e un recupero di spiritualità. Anticamente si portavano i bambini con problemi respiratori nelle stalle in quanto si credeva negli effetti terapeutici della loro aria. I giovani di oggi, sempre più soli con il cellulare in mano e sempre più “branco metropolitano” hanno vitale necessità di essere messi a contatto con le radici della nostra Civiltà. So bene quanto le risorse economiche del nostro comune siano poco capienti rispetto alle necessità di un territorio enorme e di una espansione urbanistica spropositata che richiede continua manutenzione. Ma mi auguro di avere indicato delle buone ragioni per realizzare un intervento atteso da troppi anni.
Sergio Iacona
Borgo Santa Rita, l’appello di Sergio Iacona: “Un territorio autentico con prodotti eccellenti, urgono strade adeguate”

Nessun commento
Nessun commento






