Una prima uscita stagionale dai risvolti positivi per Ciro Barbaccia, reduce dal 1° Slalom Città di Mussomeli – Trofeo “Peppino Farina”, secondo appuntamento del Campionato Siciliano Slalom 2026. In lizza tra le auto storiche, il portacolori della scuderia Island Motorsport (sempre in partnership con la Tempo srl), infatti, ha centrato il successo nel Gruppo HST4 nonostante abbia accusato noie alla sua Osella PA9/90 BMW per l'intera giornata.
«Tutto sommato, mi ritengo soddisfatto. Dei tempi e del risultato mi interessava poco o nulla, in tutta onestà. La gara nissena mi è tornata utile per risalire nell'abitacolo, per scrostarmi di dosso un po' di ruggine, macinare chilometri e raccogliere quanti più dati possibile, dopo una pausa di ben quasi sette mesi» – ha sottolineato Barbaccia – «Sin dalla prima manche, ho avuto problemi con il cablaggio di un sensore. Tanto che nel corso della seconda frazione cronometrata, la vettura si è ammutolita a un chilometro dall'arrivo. Non è andata tanto meglio nell'ultima salita, ma quantomeno sono riuscito a tagliare il traguardo. Tanto per capirci, il motore non andava oltre i 5500 giri come se, superata quella soglia, si azionasse una sorta di limitatore. Ad ogni modo, nulla di preoccupante. Sappiamo già come e dove intervenire sulla vettura, per prepararla in vista di una trasferta imminente».
Archiviato il “Misilmeri”, infatti, il pilota-preparatore di Marineo ha già pianificato la partecipazione alla 25ª Cronoscalata del Pollino, di scena in Calabria ai primi di maggio.






