Una celebrazione religiosa che si trasforma in esperienza immersiva tra teatro, musica, profumi, sapori e riflessioni sulla fraternità. Sabato 6 giugno alle ore 19, nella suggestiva cornice del Borgo Santa Rita, andrà in scena “Fratelli Tutti”, evento culturale e spirituale promosso in occasione della vigilia del Corpus Domini.
La serata prenderà il via con la celebrazione eucaristica solenne sulla scalinata della chiesa, durante la quale verrà rievocata l’Ultima Cena di Gesù di Nazareth. Al termine della funzione prenderà vita uno spettacolo immersivo che promette di coinvolgere il pubblico in un percorso fatto di letture, musica, suggestioni sensoriali ed esperienze partecipative.
L’obiettivo dell’iniziativa è invitare a riscoprire il valore delle piccole cose, quelle realtà semplici e quotidiane che spesso sfuggono nella frenesia di ogni giorno ma che custodiscono il significato più profondo dell’esistenza. Attraverso immagini, suoni, profumi, sapori ed esperienze sensoriali, gli spettatori saranno chiamati a diventare parte attiva di un viaggio che richiama la bellezza del creato e la capacità di meravigliarsi davanti a ciò che è essenziale.
Lo spettacolo intreccia le parole di San Francesco d’Assisi e di Papa Francesco con le riflessioni di autori laici come Lucrezio, Fernando Pessoa e Alessandro Baricco, dando vita a un racconto corale dedicato ai temi della fraternità, della condivisione, della natura e della cura del mondo.
L’evento nasce da un’idea dell’attore e regista Michele Carvello, diplomato all’Accademia d’Arte del Dramma Antico dell’INDA e attivo da anni nel panorama teatrale siciliano e nazionale. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Culturale Sorgente APS, impegnata nella diffusione della cultura e del teatro come strumenti di partecipazione e crescita sociale.
All’organizzazione partecipano anche gli artisti Angelo Castellano e Rachele Di Caro, i membri dell’associazione La Presenza e don Carmelo Carvello, parroco della Rettoria di Santa Rita, che ha fortemente sostenuto la realizzazione dell’appuntamento.
Più che uno spettacolo, un’esperienza collettiva che punta a trasformare il pubblico da semplice spettatore a protagonista di un percorso tra spiritualità, arte e riscoperta della meraviglia.





