La Segreteria provinciale del SIULP di Caltanissetta esprime vicinanza e solidarietà ai poliziotti e agli appartenenti alle altre forze dell’ordine che, sabato scorso, sono stati vittime di una vile aggressione durante un controllo amministrativo in una discoteca. Il servizio interforze, disposto dall’Autorità provinciale di pubblica sicurezza come misura preventiva per garantirne il regolare svolgimento, si è trasformato in un ignobile attacco alle istituzioni da parte di un gruppo di facinorosi. Costoro, nonostante l’inasprimento delle sanzioni introdotto dal recente Decreto Sicurezza, hanno continuato a circolare armati di coltelli, mutando un intervento pienamente legittimo in una sorta di guerriglia urbana. Dai primi riscontri, all’interno del locale il numero dei presenti superava ampiamente la capienza autorizzata: oltre 300 persone, molte delle quali minorenni, a fronte di un limite di circa 175, senza considerare gli avventori in attesa all’esterno. All’avvio delle verifiche i gestori hanno sospeso la serata e parte dei presenti si è allontanata; altri, invece, in larga parte provenienti dalla vicina provincia di Agrigento, hanno iniziato a inveire contro gli operatori, lanciando sassi, bottiglie e altri oggetti, e danneggiando alcuni mezzi di servizio. In particolare, sono stati tagliati gli pneumatici di una Volante della Polizia e danneggiata la sirena di una “Gazzella” dei Carabinieri. Nonostante il tragico precedente di Crans-Montana, molti giovani sembrano non aver ancora compreso l’importanza dei controlli. Il plauso del SIULP va dunque agli operatori che, con professionalità e lucidità, hanno gestito una situazione degenerata all’improvviso, riuscendo anche a individuare e assicurare alla giustizia uno dei responsabili. Solo per un fortunato caso non si sono registrati feriti, né tra gli agenti né tra i partecipanti, malgrado la presenza di armi bianche tra gli aggressori: un elemento che accresce la gravità dell’accaduto. La segreteria nissena del sindacato lancia un forte allarme: la microcriminalità è in crescita e anche il territorio di Caltanissetta non è più immune da fenomeni di violenza diffusa. L’episodio, considerato senza precedenti per la provincia, segna un preoccupante cambio di passo, con atteggiamenti sempre più aggressivi e ostili verso le forze dell’ordine, nella convinzione di poter agire impunemente. Secondo il segretario generale provinciale del SIULP, Massimiliano Occhipinti, il potenziamento degli organici è condizione essenziale per garantire l’efficacia dell’azione di polizia e tutelare decoro e sicurezza urbana. Per contrastare tali fenomeni e altri episodi analoghi — come le aggressioni al personale sanitario, spesso degeneranti in vere emergenze di ordine pubblico — il sindacato auspica che il territorio nisseno sia al più presto destinatario di significativi rinforzi di personale. Destano particolare sgomento le notizie di giovani che si recano in discoteca armati di coltelli: un segnale evidente di disagio e di una deriva che non può essere ignorata. La Segretaria Generale Provinciale di Caltanissetta, nel ribadire piena solidarietà ai colleghi coinvolti, sottolinea come l’esito avrebbe potuto essere ben più grave, e al contempo esprime piena fiducia nell’operato del questore Marco Giambra, ritenuto ingiustamente criticato per non aver predisposto un servizio con un numero maggiore di operatori e il supporto di reparti aggregati. A tal proposito, il SIULP ricorda che, diversamente dalle manifestazioni pubbliche — per le quali si approntano specifici dispositivi di ordine pubblico — quello di sabato scorso era un ordinario controllo amministrativo, analogo a molti altri svolti senza criticità, e non era ragionevolmente prevedibile un epilogo di tale portata.


