Il Consiglio comunale si è riunito il 23 aprile 2026 presso l’aula “Senatore Giuseppe Alessi” di Palazzo delle Spighe. La seduta ordinaria è durata oltre tre ore, con un ordine del giorno articolato e un confronto su temi di rilievo per la comunità. In apertura, gli interventi su questioni di attualità locale: diversi consiglieri hanno espresso apprezzamento per la recente nomina a sottosegretario agli Esteri di Massimo Dell'Utri, figura di riferimento del territorio, ritenuta un riconoscimento che porta lustro all'intera provincia. Ampio spazio ha trovato poi il saluto all'assessore dimissionario Salvatore Citrano, il cui contributo è stato riconosciuto trasversalmente da tutti i gruppi consiliari e da parte del sindaco, che ha anche richiamato l'impegno dell'amministrazione a individuare in tempi rapidi “una persona che sia all'altezza del ruolo”. Via libera, all’unanimità dei presenti, al riconoscimento di un debito fuori bilancio, legato a una sentenza del Tribunale di Caltanissetta per un risarcimento danni. Approvata all’unanimità dei presenti anche la variazione di bilancio connessa agli straordinari elettorali per il referendum 2026, adeguamento reso necessario dal rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto funzioni locali. Più articolato il confronto sulla proposta di recepimento della legge regionale 19 febbraio 2026 numero 4, in materia di permessi per gli amministratori locali, che estende fino a 60 ore mensili il tetto delle assenze dal lavoro per i componenti degli organi esecutivi e i presidenti dei gruppi consiliari. Durante il dibattito sono emerse posizioni differenziate. Il consiglio alla fine ha approvato a maggioranza. Il punto più dibattuto della serata ha riguardato la proposta di autorizzazione a contrarre un mutuo ventennale, da 800.000 euro, con la Cassa Depositi e Prestiti per il ripristino della pavimentazione di strade e marciapiedi. Il confronto è stato vivace e prolungato, con momenti di dialettica accesa, comunque riconducibili alla normale dinamica consiliare. Nel corso del dibattito, più consiglieri hanno avanzato richieste reiterate di rinvio della proposta, evidenziando l’assenza di un quadro progettuale definitivo e di un elenco preciso delle strade individuate, unitamente all’esigenza di un percorso maggiormente condiviso. Avanzata anche una proposta di ritiro dell’atto. Il sindaco, da parte sua, ha sostenuto l’impostazione dell’amministrazione, dichiarandosi al contempo favorevole alla possibilità di un differimento della decisione, per consentire un ulteriore momento di concertazione politica, ribadendo così la disponibilità dell’amministrazione al coinvolgimento di tutti i gruppi consiliari. Dopo un ampio dibattito, il Consiglio ha votato il rinvio. Rinviate, vista l'ora tarda, le due mozioni finali: una del “Partito Democratico” sull’avvio del Piano comunale di adattamento ai cambiamenti climatici; l’altra del “Movimento 5 Stelle” e del gruppo “Centro sinistra sancataldese” sulla riapertura e salvaguardia del Parco Dubini (ricadente nel Comune di Caltanissetta). Il consiglio proseguirà nel solco del confronto democratico e dell'attenzione agli interessi della città, con la prossima seduta da calendarizzare.






