Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, avvierà dal 15 maggio al 30 settembre un ampio programma di potenziamento infrastrutturale e di manutenzione straordinaria su alcune tratte delle linee Palermo–Agrigento e Palermo–Catania. Per consentire le attività di cantiere sarà necessario interrompere la circolazione ferroviaria su specifici segmenti. Nel dettaglio: – Linea Palermo–Agrigento: stop ai treni dal 15 maggio al 30 settembre tra Lercara Diramazione e Agrigento, e dal 14 giugno al 13 settembre tra Fiumetorto e Lercara Diramazione, per interventi mirati a incrementare le prestazioni della linea. Proseguono inoltre le opere per le nuove fermate di Fontanelle e San Michele (marciapiedi e pensiline) e l’installazione della tecnologia ERTMS (European Railway Traffic Management System), il più avanzato sistema di supervisione e controllo del distanziamento dei convogli, volto a garantire maggiore regolarità e una migliore gestione del traffico. Previsti anche: il completo rifacimento dell’armamento tra Roccapalumba e Montemaggiore Belsito, il risanamento della massicciata tra Sciara e Montemaggiore, il consolidamento delle gallerie Casa Giovanna, Volpe Pietradicasa e Pietralunga, nonché l’adeguamento dei sistemi di sicurezza tra Fiumetorto e Lercara Diramazione. – Linea Palermo–Catania: dal 14 giugno al 13 settembre sarà interrotta la tratta Caltanissetta Xirbi–Lercara Diramazione per lavori di manutenzione straordinaria alla galleria Marianopoli, il rinnovo con contestuale risanamento dell’armamento tra Villalba e Valledolmo e l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza tra Lercara Diramazione e Caltanissetta Xirbi. Il pacchetto di potenziamento comprende inoltre la sostituzione di 26 ponti e il consolidamento di 5 gallerie, il rinnovamento e il risanamento dell’armamento su 20 chilometri di linea, il risanamento della massicciata su 9 chilometri e l’ammodernamento degli impianti di trazione elettrica tra Acquaviva e Campofranco. L’investimento complessivo ammonta a circa 85 milioni di euro e coinvolgerà circa 250 tra operai e tecnici di RFI e delle imprese appaltatrici. Le attività programmate sono necessarie per innalzare la qualità complessiva del servizio e, per la loro natura, possono essere eseguite soltanto interrompendo il traffico ferroviario. I periodi scelti sono stati individuati per ridurre, per quanto possibile, i disagi ai viaggiatori.







