Il caso Garlasco non smette di far discutere. Andrea Sempio, il 37enne recentemente iscritto nel registro degli indagati per l'omicidio di Chiara Poggi — la ragazza uccisa il 13 agosto 2007 nella villetta di famiglia — ha rilasciato un'intervista esclusiva a Quarto Grado, il programma di Retequattro condotto da Gianluigi Nuzzi con Alessandra Viero. Un lungo sfogo in cui l'uomo nega ogni coinvolgimento nel delitto, commenta le intercettazioni raccolte a suo carico e difende il rapporto con la famiglia della vittima.
Sempio parte dall'essenziale: «Non ho commesso l'omicidio, non ho ammazzato Chiara Poggi. Come cambia la mia posizione? Di niente, la mia posizione è sempre quella degli inizi. Possono scrivere il capo di incolpazione che preferiscono, non cambia nulla». L'indagine va avanti da un anno e mezzo e lui ammette di vedere in questa fase processuale un solo lato positivo: «Siamo arrivati alla fine di questo percorso e questa è l'unica cosa buona».
Sulle intercettazioni ambientali raccolte nella sua auto, respinge il movente ipotizzato dagli inquirenti — un interesse ossessivo per Chiara Poggi, documentato secondo l'accusa anche da ricerche video: «Non ho mai visto i video di Chiara, non c'è mai stato questo mio interesse verso Chiara, non c'è mai stato nulla di tutto ciò. Capisco che alla fine bisognava trovare un qualche tipo di movente, è stato scelto questo, va bene». Quanto agli scritti e ad altri elementi emersi dalle indagini, riconosce che con il senno di poi le cose si vedono diversamente: «Quella cosa non l'avrei scritta, o magari quella cosa l'avrei scritta ma l'avrei scritta meglio, più comprensibile». Ma aggiunge che il momento delle spiegazioni non è ancora arrivato: «Quando sarà il momento ci dedicheremo a spiegare anche quelle cose, come il discorso del forum.





