Martedì 21 aprile 2026 è stata una giornata di grandi emozioni per la classe 5E primaria dell'Istituto Comprensivo “G. Carducci” di San Cataldo. La classe, accompagnata dal Dirigente scolastico prof. Salvatore Parenti e dalle insegnanti Maria Grazia Celeste ed Eliana Amato – che hanno curato il progetto – e dalla maestra Giuliana Tantillo, si è recata a Roma, a Palazzo Madama, per partecipare alla cerimonia di premiazione del Concorso 2026 “Vorrei una Legge che…”, patrocinato dal Senato della Repubblica per la creazione di un disegno di Legge proposto dai ragazzi, a tema libero. Il primo premio ex aequo è stato assegnato all'Istituto “Carducci” per il disegno di legge dal titolo: “P.A.R. Piccoli Ambasciatori Rosa, costruttori di armonia”.
In un emiciclo gremito in tutti gli scranni da piccoli legislatori, i vincitori festanti provenienti da 14 scuole italiane e i nostri ragazzi sono stati accolti e chiamati a illustrare il loro progetto dal Presidente senatore questore Gaetano Nastri che, nel suo discorso introduttivo, ha ricordato che quest'anno, in cui ricorre l'ottantesimo dall'avvio del percorso dell'Assemblea Costituente, quella che avrebbe scritto la nostra Costituzione, l'impegno profuso dagli alunni partecipanti rappresenta una grande espressione di crescita civile per la nostra Nazione.
I ragazzi della 5E hanno spiegato chi sono e perché si sono definiti Piccoli Ambasciatori Rosa, già da due anni. Il “tema” trattato è la violenza sulle donne con attenzione anche a tutte le categorie più fragili e indifese. Essi, quali ambasciatori, portano un messaggio, un “NO” verso tutti i tipi di violenza: disparità uomo-donna, bullismo, cyberbullismo, bodyshaming… Attraverso lo studio, ricerche, approfondimenti, incontri a scuola, i ragazzi hanno avuto modo di conoscere un'eterogenea porzione di “mondo femminile”, capirne le problematiche, calandosi nei loro panni rosa. “Rosa”: come simbolo visibile di un impegno a favore della donna, così importante nella società eppure tanto maltrattata. “Rosa”: come auspicio di equilibrio fra i due sessi in cerca di accordo e armonia.
I Piccoli Ambasciatori Rosa dell'Istituto “Carducci” hanno quindi creato un bellissimo slogan: “FRAGILE! Per favore maneggiare con cu…ore!”. Occorre infatti ripartire proprio dall'uso dei linguaggi che oggi, troppo spesso, sono inconsapevoli e aggressivi. Le parole hanno il potere di generare pensieri e azioni positive o negative e sono spesso un mezzo subdolo di prevaricazione, di assuefazione, di sottomissione. Imparare a riconoscere dei modelli imitativi falsi, o culturalmente incivili, è il primo passo verso una presa di coscienza.
Il viaggio a Roma – il primo per diversi ragazzi e ragazze della 5E – li ha affascinati per la bellezza dei luoghi e per la storia millenaria di questa città unica al mondo. Essi hanno vissuto insieme tre giorni di esperienze entusiasmanti. La classe 5E, in questo lungo percorso, è stata guidata e incoraggiata dalle insegnanti di classe Maria Grazia Celeste ed Eliana Amato, ha ricevuto il supporto dal Dirigente scolastico prof. Salvatore Parenti, il quale ha ringraziato le famiglie degli alunni per la fiducia data alla Scuola e, soprattutto, per la costante collaborazione che ha consentito la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto “Carducci” a questa splendida esperienza.







