(Adnkronos) – Il ponte per la Festa della Repubblica si avvicina e per la Lombardia sarà una festività da tutto esaurito. Laghi e montagne saranno i luoghi più visitati ma non mancheranno turisti anche nelle maggiori città. Il meteo d'accompagnamento sarà clemente, con temperature elevate e massime superiori a 30 gradi fino a lunedì primo giugno, mentre il 2 si registrerà un deciso calo termico, con piogge e temporali al seguito. A vedere tutto esaurito sono gli alberghi del lago di Como e il suo gemello del ramo lecchese, particolarmente elevata la presenza di turisti stranieri. Sold out anche su lago di Garda e di Iseo, buona l’occupazione delle camere nella provincia di Bergamo che ha visto un influsso importanti di prenotazioni di cittadini del nord Europa, inglesi e francesi. Non fa eccezione il Lago Maggiore dove il 90% della clientela degli alberghi sarà straniera, in prevalenza tedesca e americana. Le zone lacustri avranno una saturazione media del giorno di picco che raggiungerà l'80,4%, rispetto al 70,2% registrato nel 2025.
I dati sul Ponte del 2 Giugno 2026 "ci restituiscono un quadro straordinariamente positivo, che conferma in modo inequivocabile la forza e la vitalità del turismo lombardo" dice all'Adnkronos l'assessore lombardo al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, Debora Massari. Il periodo ha visto una crescita media del 4% nelle prenotazioni Ota (Online Travel Agencies, prenotazioni effettuate tramite agenzie di viaggio digitali) rispetto all'anno precedente. "È il segnale che la Lombardia sa attrarre e fidelizzare i viaggiatori, sia italiani che internazionali". I dati, aggiunge l'assessore, "trasversali a tutte le tipologie ricettive – dagli hotel agli agriturismi, dai campeggi alle locazioni turistiche brevi – dimostrano che il lavoro di valorizzazione del territorio che stiamo portando avanti sta producendo risultati concreti e duraturi". Sempre in provincia di Bergamo, oltre alla crescita del turismo termale e wellness, Val Brembana, Seriana e di Scalve hanno visto prenotazioni positive, così come le montagne bresciane e tutto il territorio della provincia di Sondrio che ha registrato un tasso di occupazione delle strutture alberghiere superiore l'80%. Corrono anche i borghi, "con il 75,2% di saturazione nel giorno di picco" sottolinea Massari. Dati che "dimostrano come l'offerta turistrica lombarda sia ricca, diversficata e competitiva". Anche Mantova ha segnalato alberghi al completo dalla giornata di oggi, venerdì 29 maggio, fino a domenica 31. A Cremona tasso di occupazione delle strutture alberghiere al 60% sabato 30 maggio e a quasi il 50% domenica 31 maggio e lunedì 1 giugno. Varese, infine richiama turisti che desiderano una vacanza attiva, con interesse in particolare per cultura e cicloturismo. "Stiamo vincendo la sfida di destagionalizzare i flussi e di distribuire il valore del turismo su tutto il territorio regionale – ribadisce l'assessore Massari -. Questi risultati sono la conferma che la direzione intrapresa è quella giusta", confermando come Regione Lombardia continuerà a investire nella promozione del territorio come "destinazione d'eccellenza, valorizzando i nostri paesaggi, la nostra cultura, la nostra enogastronomia e il nostro made in Italy. Il turismo è un motore fondamentale per l’economia regionale e ogni traguardo raggiunto è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità". “La Lombardia – afferma il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti – gode di flussi turistici significativi grazie a visitatori regionali, nazionali ed internazionali e alla sua offerta eterogenea, che va dalle bellezze naturalistiche fino alle città d’arte. Importante valorizzare queste specificità e favorirne la fruizione in tutti i periodi dell’anno". (di Marco Cherubini)
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Ponte 2 giugno, in Lombardia laghi ‘sold out’: le scelte dei turisti

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