È in gravi condizioni una donna di cinquant’anni, colpita ieri sera da emorragia cerebrale. Sta lottando e i medici stanno facendo il possibile per assicurarle le cure migliori, nella speranza che presto possa riabbracciare i propri cari. La notizia, seppur tragica, mette in risalto un cambio di passo nella macchina del soccorso. La signora è stata infatti soccorsa da un elicottero del 118, atterrato sull’aviopista alla periferia di Vallelunga. Quello di ieri è stato il primo soccorso aereo nella storia di questa comunità. E se condizioni della paziente lasciano aperta la porta alla speranza il merito è sicuramente della tempestività dei soccorsi.
La cinquantenne, che era già in stato soporifero, in pochi istanti è stata trasferita dalla pista di atterraggio di Vallelunga all’ospedale «Sant’Elia», nel capoluogo, dove è giunta intorno alle 2,30 della notte. Un lavoro eccellente quello svolto dalla centrale operativa, coordinata dal direttore Giuseppe Misuraca, dai soccorritori e dai piloti.
Storie come quella della scorsa notte raccontano di quanto sia essenziale, per i comuni dell’entroterra, disporre di ambulanze attrezzate e di aviopiste facilmente accessibili dagli elicotteri, anche in ore notturne.
Lo spazio di atterraggio era stato abilitato al volo lo scorso 14 aprile. Un primo passo per la comunità in attesa del completamento dell’elisuperficie h24, che dispone già di un progetto esecutivo approvato e finanziato. Grazie alla dotazione dei visori notturni nel nuovo elicottero di Alidaunia Srl, con a bordo il sistema Night Vision Goggles (NVG), che rivoluziona le operazioni aeree, permettendo ai piloti di vedere chiaramente al buio amplificando la luce ambientale residua, si compie un passo deciso verso la sicurezza dei cittadini. Questa tecnologia militare, ora civile, garantisce infatti atterraggi sicuri in siti non illuminati e incrementa la sicurezza operativa, rendendola simile alla visione diurna
Quello dell’aviopista era stato uno dei progetti fortemente voluti dal compianto sindaco, Pippo Montesano. «L’abilitazione al volo notturno – spiega Silvio Zuzzé, già assessore e neo eletto consigliere comunale, operatore del soccorso – è stata possibile grazie alla stretta sinergia con la Centrale Operativa 118. Per questo ringrazio a nome della comunità di Vallelunga il direttore Misuraca e il responsabile operativo, Rosario Grasso, per la collaborazione e per essere stati da sempre sensibili alle esigenze dei nostri concittadini. Un altro passo avanti che si aggiunge ai 7 defibrillatori già presenti sul territorio comunale, che fanno di Vallelunga una comunità cardioprotetta e pronta a fronteggiare le emergenze sanitarie anche nelle ore notturne».






